Cina contro Red Bull: “Additivi chimici pericolosi per la salute”

Cina contro Red Bull: “Additivi chimici pericolosi per la salute”

In Cina, le confezioni di Red Bull stanno sparendo dagli scaffali dei supermercati: il fenomeno, iniziato a Shangai, si sta diffondendo in tutto il Paese.

Tuttavia, i dati sono confusi, nonostante alcuni quotidiani, in primis “Shangai Daily”, abbiano provato a ricostruire la faccenda.

Secondo i giornalisti, tutto inizia dall’Osservatorio per la sicurezza alimentare di Harbin, Cina nordorientale. I suoi ricercatori accusano il Red Bull di contenere pigmenti e soprattutto,
caffeina più sodio benzoato. Nel caso il drink venisse assunto in quantità, la coppia favorisce tachicardia, ansia e stress.

Al momento, le autorità di Pechino stanno valutando tale asserzioni ed affermano di non aver emano orditi di ritiro delle merce. Tuttavia, molti commercianti hanno sospeso la vendita
dell’energy drink, nonostante i portavoce di Red Bull abbiano dichiarato come il prodotto non contenga ingredienti illegali e dannosi.


FONTE: “Red Bull pulled over additives”, Shangai Daily, 11/2/012

Matteo Clerici

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