Cicchitto: «Veltroni usa Di Pietro per il gioco sporco»
19 Marzo 2008
«Anche oggi Antonio Di Pietro, alla guida di un partito che Veltroni ha ritenuto l`unico degno di allearsi con il Partito Democratico, ha dato un saggio del suo giustizialismo, della sua
intolleranza e del suo antiberlusconismo maniacale. Siamo grati all`ex pm, perché nessuno meglio di lui è riuscito a smascherare il gioco di Veltroni: predicare bene e razzolare
male».
Lo ha affermato il vice coordinatore azzurro, Fabrizio Cicchitto. «Il leader del Pd invoca la riduzione degli stipendi dei parlamentari ma incassa una pensione da 5200 euro, sostiene di
volere una campagna elettorale senza insulti e urla, ma usa il braccio armato costituito da Di Pietro per il gioco sporco. E` un personaggio inquietante non perché ex magistrato ma per
come egli ha usato e tuttora usa la magistratura per colpire l`avversario politico. Berlusconi, è bene ricordarlo sempre, è sempre stato assolto per cui Di Pietro e alcune procure
sono rimasti con un pugno di mosche in mano».




