Cibo, residui chimici 5 volte superiori negli alimenti importati

Cibo, residui chimici 5 volte superiori negli alimenti importati

By Redazione

Cattive e buone notizie per i consumatori Europei.

La cattiva notizia: gli alimenti importati sono molto ricchi di residui chimici, a livelli nettamente superiori del livello medio comunitario.

La buona notizia: non ci sono rischi per la salute, ed esistono alimenti estremamente sani, come quelli made in Italy ed in Norvegia.

Questi i dati più importanti emersi dalla relazione annuale sui pesticidi, opera
dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA).

Gli scienziati EFSA si sono appoggiati ai programmi di monitoraggio nazionale dei pesticidi, con un controllo di 77.000 campioni, ottenuti da 500 alimenti diversi. I test hanno individuato 982
residui chimici diversi: tuttavia, nel 97,2% dei casi sono stati rispettati i limiti fissati dalla normativa europea sui pesticidi. Per questo, il lavoro dei ricercatori “Esclude un rischio per
i consumatori per il 99,6% dei campioni esaminati”.

Inoltre, esistono delle realtà d’eccellenza. In generale, i cibi italiani e norvegesi sono molto meno inquinati della media. Ancora, lo stesso andamento positivo si riscontra nei metodi
dell’agricoltura biologica. La squadra EFSA ha analizzato 3.600 campioni, di cui solo lo 0.8% aveva livelli di pesticidi illegali secondo la legislazione UE.

Matteo Clerici

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