Cia, trent'anni di storia. La celebrazione a Roma in Campidoglio

Venerdì prossimo 21 dicembre la Cia-Confederazione italiana agricoltori celebrerà i suoi trent’anni di storia, e lo farà con una solenne cerimonia che si svolgerà a
Roma in Campidoglio, presso la Sala Protomoteca; una cerimonia alla quale è prevista la partecipazione dei presidenti del Senato Franco Marini e della Camera Fausto Bertinotti e dei
ministri delle Politiche agricole, alimentari e forestali Paolo De Castro e dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare Alfonso Pecoraro Scanio.

La celebrazione -che si svolge sotto l’Altro Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio dei ministeri delle Politiche agricole, alimentari e forestali e per i Beni e le
Attività culturali- inizierà alle ore 9.30 e sarà aperta dal vicepresidente nazionale della Cia Enzo Pierangioli. Seguirà la lettura del messaggio inviato per
l’occasione Capo dello Stato Giorgio Napolitano.
Le tappe storiche e le vicende che hanno caratterizzato la vita della Confederazione saranno ripercorse dalla relazione che terrà il prof. Emanuele Bernardi che affronterà,
appunto, il tema “Dall’Alleanza contadini alla Cia, un’esperienza nella rappresentanza agricola in Italia”.
Dopo gli interventi delle autorità, ci saranno le conclusioni del presidente nazionale della Confederazione Giuseppe Politi. La celebrazione terminerà con la consegna di targhe
ricordo.
Una manifestazione, quindi, per ricordare e celebrare trent’anni di storia non solo della Confederazione e dell’agricoltura italiana, ma anche quella del nostro Paese, i cui avvenimenti si sono
intrecciati, segnandone le iniziative e le strategie, con la vita di una delle maggiori rappresentanze agricole nazionale, qual è la Cia.

Dal Congresso costituente del dicembre 1977 ad oggi è stata, dunque, una lunga storia dalle radici profonde e lontane. Una storia, prima della Cic-Confederazione italiana coltivatori e
poi Cia-Confederazione italiana agricoltori (nome assunto nel 1992), fatta di conquiste, di impegni, di lotte sindacali, di iniziative , di manifestazioni, di incontri, di confronti che hanno
lasciato un’impronta forte nel contesto agricolo, economico e sociale del nostro Paese. Un’azione incisiva che l’Organizzazione ha sempre portato avanti a fianco degli agricoltori e delle loro
famiglie, a difesa dei loro redditi. Un’azione che si articolata in Italia, in Europa e in ambito internazionale, con obiettivi prioritari e fondamentali: un’agricoltura realmente protagonista,
la tutela dell’ambiente e del territorio, la valorizzazione della qualità, la sicurezza alimentare.

Leggi Anche
Scrivi un commento