La Cia celebra trent'anni di storia

La Confederazione italiana agricoltori compie trent’anni, dal Congresso costituente dell’allora Confederazione italiana coltivatori (Cic) del dicembre 1977, è stata una lunga storia di
conquiste, di impegno, di iniziative e di lotte tese a valorizzare l’agricoltura del nostro Paese, a tutelare con azioni realmente concrete il reddito dei produttori agricoli, a difendere
l’ambiente e il territorio, ad orientare sempre di più l’attenzione per la qualità e la salubrità dell’alimentazione. Insomma, una strategia mirata che è passata
attraverso appuntamenti ed eventi che hanno lasciato una traccia indelebile nella vita economica, sociale ed agricola dell’Italia.

Un impegno che, tuttavia, non si esaurisce, anzi, è proiettato con maggior decisione al futuro, cercando di rafforzare la missione di una Confederazione mobilitata a sostegno degli
agricoltori, delle loro famiglie, delle loro imprese che devono svilupparsi in maniera equilibrata ed essere concretamente competitive sui mercati internazionali.
Per celebrare i trent’anni di vita dell’organizzazione, la Cia ha organizzato due appuntamenti. A Roma il 21 dicembre prossimo, alle ore 9.30, presso la Sala Protomoteca in Campidoglio, si
svolgerà, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e del ministero per i Beni e le
attività culturali, una solenne manifestazione.
Il programma prevede l’apertura da parte del vicepresidente nazionale della Cia Enzo Pierangioli e la lettura del messaggio inviato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Seguirà l’intervento del Sindaco di Roma Walter Veltroni e la relazione del prof. Emanuele Bernardi sul tema “Dalla Alleanza contadini alla Cia, una esperienza nella rappresentanza
agricola in Italia”. AIla cerimonia celebrativa è prevista la partecipazione di Franco Marini, presidente del Senato, di Fausto Bertinotti, presidente della Camera, di Paolo De Castro,
ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali e di Alfonso Pecoraro Scanio, ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare. Le conclusioni della manifestazione
saranno svolte da Giuseppe Politi, presidente nazionale della Cia. Al termine si terrà la consegna di targhe ricordo.

Questa cerimonia sarà preceduta il 20 dicembre, sempre a Roma, presso la Residenza di Ripetta, da un convegno che, con il Patrocinio del ministero per i Beni e le attività
culturali, affronterà il tema “Paesaggio agrario, territorio, globalizzazione”. I lavori, che inizieranno alle ore 15.00, saranno aperti dal presidente nazionale della Cia Giuseppe
Politi. Seguirà l’introduzione di Paolo Surace, coordinatore del Comitato scientifico della Cia. Il programma prevede gli interventi e le relazioni di Roberto Fanfani, Università
di Bologna (“I mutamenti delle strutture e delle politiche agrarie”), di Vincenzo Tassinari, presidente di Coop Italia, di Tullio Seppilli, Università di Perugia e Fondazione Angelo
Celli (“Città e campagna: il cambiamento di immagine del mondo rurale tra radicazioni locali e dinamiche di globalizzazione”), di Carmine Capece, imprenditore agricolo, di Paola
Colaneri, Università del Molise (“Dall’impresa coltivatrice all’impresa agricola professionale: metamorfosi o continuità?”), di Domenico Brugnoni, imprenditore agricolo, di Maria
Gemma Grillotti, Università Campus Bio-medico, gruppo di ricerca Gecoagri-landitaly (“Il paesaggio agrario da paradigma scientifico a fattore di sviluppo rurale”), di Margherita Longo,
imprenditrice agricola, di Maria Cristina Treu, Politecnico di Milano (“Le politiche e gli strumenti di gestione del territorio”), e di Rossella Cantoni, presidente dell’istituto Alcide Cervi.

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