Cia: La Regione Marche intervenga sui contributi per l’agricoltura biologica
27 Ottobre 2008
Preoccupazione, preoccupazione, preoccupazione. E’ forte lo stato di agitazione nel settore agricolo a causa del mancato pagamento dei contributi per l’agricoltura
biologica: contributi che non arrivano, contributi mancati che rischiano di mettere sul lastrico centinaia di agricoltori marchigiani. E i coordinamenti regionali delle tre associazioni
agricole Cia, Confagricoltura, Copagri, lanciano l’ultimo, accorato appello al Governo della Regione Marche, affinché intervenga per sanare al più presto questa
situazione insostenibile di stallo.
“Il mancato pagamento dei contributi all’agricoltura biologica ammonterebbe -si legge nella nota unitaria diramata dalle tre sigle- a circa 4 milioni di euro per oltre 800
agricoltori che per l’anno 2007 e per l’anno 2008 ancora in corso a circa 1,8 milioni di euro per oltre 250 agricoltori”.
Una situazione che sta letteralmente mettendo in ginocchio le aziende agricole beneficiarie, che hanno puntato proprio su questo tipo di benefici. Ma più in generale, spiegano
ancora Cia, Confagricoltura e Copagri “è l’intero settore biologico ad essere penalizzato, in un contesto nazionale ed internazionale di forte preoccupazione
economica e finanziaria”.
“Più preoccupante ancora è la situazione relativa alla cosiddetta indennità compensativa, ovvero a quelle provvidenze a favore degli agricoltori delle zone
montane e svantaggiate che per questi ritardi vengono penalizzati tre volte: perché vivono in territori disagiati, perché ancora non hanno ricevuto
l’indennità compensativa, perché moltissimi di loro sono anche produttori biologici”.




