Cia di Brindisi: a Ceglie Messapica il via alla raccolta di firme per ridurre e semplificare gli adempimenti amministrativi
8 Ottobre 2007
“Facciamo girare le carte tra gli uffici, e non i cittadini e gli agricoltori”: è stato questo il monito lanciato a Ceglie Messapica (Brindisi), nel corso di una specifica iniziativa,
dal presidente nazionale della Cia Giuseppe Politi che, domenica scorsa 7 Ottobre, ha dato il via alla raccolta di firme in calce alla petizione popolare “Dacci un taglio – È
semplicemente un tuo diritto” indetta a livello nazionale della Cia per ridurre e semplificare gli adempimenti amministrativi.
Ritardi e disservizi della “macchina pubblica” pesano per 3 miliardi di euro. Un giovane che vuole subentrare nell’azienda agricola di famiglia deve produrre più di 23 chili di carta. E’
di 14,9 miliardi di euro, invece, il “costo” burocratico per il sistema imprenditoriale italiano (circa 12.000 euro, in media, per azienda), di cui più di 3 miliardi addebitabili ai
ritardi, ai disservizi e alle inefficienze della pubblica amministrazione. Il che si traduce in forte ostacolo alla crescita economica, con incidenza negativa notevole sull’occupazione e la
competitività.
Questi i numeri davvero allarmanti forniti dal presidente nazionale della Cia Politi che, nel corso delle sue conclusioni, ha parlato di una “battaglia di diritti e di civiltà”,
evidenziando anche le altre iniziative condotte a livello nazionale dalla Confederazione: dal doppio prezzo sui prodotti agricoli, al “no agli Ogm”, al rincaro dei prezzi dei generi di prima
necessità di certo non addebitabili agli agricoltori, alla necessità di aggregare il prodotto, alla costituzione e alla implementazione delle filiere.
L’iniziativa -svoltasi presso il salone parrocchiale del Santuario di San Rocco gremito in ogni ordine di posti- ha visto la partecipazione di Arcangelo Bruno, vicepresidente provinciale della
Cia vero e proprio promotore della manifestazione, di Luigi D’Amico, presidente provinciale della Confederazione, e di Massimo Totero, presidente della locale sezione Cia. All’incontro hanno
partecipato anche il sindaco della città messapica Pietro Federico e l’assessore comunale all’agricoltura Tommaso Argentiero che oltre a sottoscrivere la petizione hanno assicurato il
massimo appoggio dell’Amministrazione comunale. Erano presenti, tra gli altri, il vicepresidente provinciale della Confederazione Alberico Ignobile, ed i responsabili della Cia di Fasano,
Ostuni, Oria e Mesagne.





