Basta con le code, un solo click per tutte le bollette in Toscana

Firenze, 4 Ottobre 2007 – Si potrà accedere a tutte le informazioni utili sulle proprie utenze, individuare il miglior profilo tariffario per il gas, per l’acqua o per i rifiuti,
chiedere assistenza o esprimere le proprie valutazioni sul servizio erogato, pagare tutte le bollette con poche semplici operazioni su Internet, senza fare la fila alla posta o dover passare da
un sito all’altro sulla rete.

È in modi come questo che i cittadini e le imprese toscane potranno utilizzare lo sportello unico progettato dalla Cispel Confservizi Toscana con il sostegno della Regione Toscana,
sportello che aiuterà tutti gli utenti a dialogare meglio con tutto il mondo delle aziende pubbliche di servizio, in un quadro in cui la presenza delle società multiservizio
è ancora piuttosto limitata.

Il progetto, che è stato ammesso ai contributi di un bando regionale sullo sviluppo della società dell’informazione, è ora entrato nella sua fase operativa grazie a una
convenzione siglata dalla Regione Toscana e dalla Cispel Toscana, cioè dall’associazione delle imprese di gestione dei servizi di pubblica utilità che operano nel territorio
regionale. L’iniziativa – che arriverà alla sua completa realizzazione grazie a un impegno preventivato di circa un anno e mezzo – è stata illustrata questa mattina dal
vicepresidente della Regione Toscana Federico Gelli e dal presidente di Cispel Toscana Alfredo De Girolamo.

«Quando parliamo di semplificazione e sburocratizzazione non possiamo guardare solo al rapporto tra i cittadini, le imprese e gli uffici della pubblica amministrazione in senso più
stretto – ha spiegato Gelli – Di grandissimo rilievo è anche l’impegno sul terreno delle relazioni con le aziende che forniscono servizi di pubblica utilità, in una realtà
molto spesso segnata da scarsa comunicazione, tempi di attesa anche per accedere a semplici informazioni, code lunghe e ripetute anche per pagare una bolletta. È un quadro
inevitabilmente complicato dal fatto che per diversi servizi ci si debba rivolgere a aziende diverse. Per questo riuscire a ricondurre tutto questo a un unico punto di accesso, di contatto e di
interazione, aiuta già di per se stesso a rendere più semplici, più snelli, più omogenei i rapporti tra i cittadini e servizi importanti come il gas e l’acqua.
Questo è un altro importante esempio di come le nuove tecnologie non sono qualcosa di astratto, ma possono incidere in termini estremamente concreti sulla vita di tutti noi».
I costi preventivati per la realizzazione del progetto ammontano a un milione di euro. Il cofinanziamento della Regione Toscana è di circa 400 mila euro.

Paolo Ciampi

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