Chianti Classico al Governo di Carpineto a Greve in Chianti
6 Marzo 2018
Milano, 26 febbraio 2018
Esattamente un anno fa è venuto a mancare Giovanni Sacchet dopo 50 anni passati tra le vigne di Greve in Chianti
CHIANTI CLASSICO AL GOVERNO DI CARPINETO
Azienda di riferimento creata da Giovanni Carlo Sacchet e Antonio Mario Zaccheo
Una realtà vitivinicola di importanza nazionale. Sono anni che seguiamo questa azienda nata nel 1967 grazie a due imprenditori innamorati dei vini di Toscana con l’idea-obiettivo di creare una azienda produttrice di tre grandi vini toscani: Chianti, Montalcino, Montepulciano.

Oggi il progetto c’è e si compone di 200 ettari in produzione divisi fra 5 tenute, complessivamente 500 chilometri di filari di vita mettendoli tutti uno vicino all’altro, posti fra alto Valdarno località Gaville, Greve in Chianti località Dudda, Gavorrano e appunto in Montalcino e a Montepulciano.

Da qualche tempo Giovanni Carlo Sacchet (scomparso il 26 febbraio 2017) e Antonio Mario Zaccheo hanno passato la mano operativa alla nuova generazione impegnata non solo a consolidare un progetto di successo, una azienda di riferimento per la Toscana e per il mondo enoico italiano, ma a elevare ancor più un valore aggiunto, una qualità insita nella identità territoriale e nelle scelte ponderate di una famiglia dedicata al vino.
Carpineto è soprattutto Chianti classico, perché il terreno e il luogo, sono l’ideale per il Sangiovese toscano, ma anche la cura, l’innovazione dei processi produttivi e di affinamento, senza alchimia e sforzo hanno permesso di raggiungere traguardi e premi ambitissimi. Da rivoluzione di allora, oramai 50 anni fa, ai risultati odierni che hanno nel tempo anche guidato scelte di altre prestigiose aziende. oggi il Chianti è ritornato brillantemente in auge all’estero dove va la gran parte delle bottiglie. oggi l’enologo è di famiglia, Caterina Sacchet, affiancata da Elisabetta, Francesco e Antonio Zaccheo.

Nel segno del dna familiare, la sperimentazione, la ricerca, anche nuovi consumi e nuovi consumatori sono i fattori che contraddistinguono la nuova generazione con l’aggiunta di un rispetto e una tutela dell’ambiente vitato e non solo che porta a scelte sempre più rigide, sempre più orientate alla sostenibilità e alla riduzione di processi non necessari.
Naturalità e tecnica, sono i due motori di Carpineto. In questo anche la presenza, oggi, in 70 paesi consente di avere un confronto quotidiano con diversi consumatori che non fanno altro che contribuire ad un continuo lavoro di perfezione, di dettagli, di risposta non a una sola domanda, ma diverse. Questo rappresenta la fotografia della grande azienda del futuro: scelte precise, rispetto della disciplina di territorio e di produzione, ma poliedricità di offerta. Tre linee di produzione, circa 30 etichette, 3 milioni di bottiglie, la maggior parte etichette recanti la docg dei vari territori, molte riserve, grandi vini rossi che vogliono sfidare il tempo, con struttura.

Oggi ci soffermiamo sul Chianti Classico docg Riserva Carpineto 2013, una etichetta simbolo dell’azienda, rappresentativa, espressione della più ligia tradizione di un governo toscano moderno che fa grande l’antico Chianti.
Chianti Classico Riserva Carpineto 2013, colore pieno invogliante brillante nitido, profumo fresco e suadente di amarena e menta, in bocca è vegetale tannico aromatico, chiantineggiante, profilo netto, nitido, lamellare con piacevole trama versatile di china, di spessore gustativo con tono finale sapido ancora vegetale.
Altri vini interessanti sono il Brunello di Montalcino, il Nobile di Montepulciano Vigneto Poggio Sant’Enrico 2009 e a noi è piaciuto molto, per tanti motivi anche slegati all’assaggio, il Molin Vecchio Appodiato del 2007 Igt Toscana.
Carpineto, località Dudda 17/b
50022 Greve in Chianti
www.carpineto.com
tel 0558549062
Giampietro Comolli
Newsfood.com
Economista, Agronomo, Enologo, Giornalista
Libero Docente Distretti Produttivi-Turistici
Editorialista Newsfood.com
Economia, Food&Beverage, Gusturismo
Curatore Rubrica Discovering in libertà
Curatore Rubrica Assaggi in libertà
Redazione Newsfood.com
Contatti: (clicca qui)






