Chi è il vincitore del Campionato mondiale di calcio del Sudafrica 2010?

Chi è il vincitore del Campionato mondiale di calcio del Sudafrica 2010?

Grazie all’evento il Sudafrica ha fatto un  balzo in avanti e si sta imponendo agli occhi di tutto il mondo.
Fabio Albani lo ha capito al volo e nel 2005, dopo l’ultimo viaggio che lo aveva letteralmente “contaminato di inguaribile mal d’Africa” , ha fondato AfriWines con l’intento di creare un cordone
ombelicale con questa Terra e far conoscere le eccellenze dei vini Sudafricani che non hanno nulla da invidiare ai nostri.
Anzi sì, il prezzo!
In poco tempo è riuscito ad entrare nelle enoteche, nei wine-bar e nel canale ho.re.ca. di tutta Italia ed ora anche nella GDO.
L’allettante rapporto qualità/prezzo e la gamma dei prodotti sono i  pass partout che gli apriranno altre porte, nonostante l’esclusione troppo prematura dell’Italia.
Ma il campionato si svolge in Sudafrica ed i colpi di scena non mancano, mantenendo alto l’interesse dei media.
Nonostante il ritiro anticipato degli Azzurri dalla competizione ed il relativo calo di esposizione mediatica dell’Italia e del Made in Italy il gioco va avanti e sta riservando delle piacevoli
sorprese.

No, non mi riferisco alle scuse che il nostro Lippi ha esternato come un bambino dopo che ha rotto il vetro della finestra con il pallone che tiene nascosto dietro la schiena: – “sì, sono
stato io, è tutta colpa mia!”

D’accordo, caro Marcello, sei un bravo ragazzo e non sarai punito per la marachella che hai combinato e che prontamente hai confessato ma…il vetro chi lo paga?

E nemmeno hai restituito parte del “malloppo” preso, se non erro sono tre milioni di Euro di ingaggio e te li tieni ben stretti.

Ma il danno provocato è ben più grande e mai ne conosceremo la vera entità perchè nessuno potrà misurarla.
Pare che soltanto di merchandising, gadget, bandiere, vuvuzele e promozionali vari ne siano rimasti invenduti per almeno 5.000.000 di Euro
La repentina eliminazione di Cannavaro e dei “poveri” compagni avrà anche ripercussioni commerciali internazionali sul giro d’affari legato al mondiale.
Secondo stime di  Codacons  il danno subito dagli esercizi pubblici in Italia si aggirerà “intorno ai 50 milioni di euro”.
Ma la fuori uscita degli azzurri avrà ripercussioni anche sul settore pubblicitario e del Made in Italy in generale. La vendita di tutti i prodotti legati alla nazionale azzurra subiranno
forti perdite ed i mancati introiti si possono stimare in “almeno 500 milioni di euro”.
Insomma, caro Marcello Lippi, l’hai proprio fatta grossa! Ed il vetro lo pagherà il solito pantalone.

Suona il campanello.
E’ il corriere con una scatola piuttosto pesante.
Me la manda il mio amico Fabio Albani e mi invita a festeggiare, in modo virtuale con lui, chi veramente vincerà la Coppa domenica 11 luglio.

Apro e salta fuori un  Rico Suter, il cui Pinotage, coi suoi toni forti della terra contrapposti all’eleganza dei toni più floreali, è una delle espressioni più riuscite
del vitigno ‘autoctono’ sudafricano per eccellenza. E’ un presagio.

Bene, brinderò agli assi del calcio ma non dimenticherò certamente l’altra Africa, quella della Natura, quella dei disperati.

Giuseppe Danielli

Newsfood.com

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