Chefmate di MBM, il fedele braccio destro di ogni professionista della cucina

Chefmate di MBM, il fedele braccio destro di ogni professionista della cucina

Assistere gli chef professionisti non è cosa facile; MBM ha fatto centro con il nuovo forno CHEFMATE, un prodotto bello e “bravo” nato dall’idea di MBM di voler essere referente fidato della comunita’ degli chef professionisti, amatoriali ed appassionati.

Abbiamo chiesto a Gianluca Pardini, General Manager, MBM Italia, gruppo ITW, di spiegare come e’ riuscito a trasformare un forno per la ristorazione professionale in un sous chef, fedele braccio destro di ogni professionista della cucina.

Chefmate di MBM

Chefmate di MBM

Come è nata l’idea di Chefmate?

Chefmate è molto più che un idea, questo prodotto nasce da uno studio approfondito del mercato e e del sua utilizzazione nelle cucine, abbiamo realizzato decine di interviste per comprendere a fondo come realizzare un prodotto che rispondesse alle necessità dei nostri clienti. Questa ricerca ci ha indicato che flessibilità operativa, velocità di cottura, facilità d’uso e performance ripetibili associata a costi operativi contenuti sono i driver nel mercato di oggi .

Perchè il nome Chefmate?

Chefmate significa compagno di lavoro in inglese, da qui siamo partiti per dare a questo prodotto quelle caratteristiche che siano davvero un aiuto per uno chef esperto ma anche a chi è alle prime armi ed ha bisogno di suggerimenti per migliorare le proprie ricette semplificando il lavoro in cucina

Che caratteristiche lo rendono il compagno di lavoro ideale dello Chef?

Sono quelle che noi abbiamo chiamato” Smart innovation”, innovazioni intelligenti che migliorano e differenziano Chefmate dagli altri prodotti sul mercato. Ogni smart innovation risponde ad un esigenza specifica con una soluzione tecnica appropriata, che ne garantisce l’efficacia. Tutto questo per garantire facilità d’uso, performance di cottura, grande versatilità e autopulizia, e bassi costi operativi.

Come è cambiato il lavoro dello chef oggi?

Lo chef oggi in cucina deve essere in grado di rispondere ad una domanda che è sempre più variabile ed imprevedibile, e soprattutto ad esigenze alimentari estremamente differenziate e specifiche, rispetto ad alcuni anni fa. Lo chef oggi deve anche affrontare nuove sfide manageriali come l’ottimizzazione dei processi produttivi per ridurre i costi operativi e per poter offrire ai propri clienti un prodotto di qualità. Chefmate può davvero cambiare il modo di lavorare in cucina se vengono utilizzate a pieno tutte le sue potenzialità semplificandole, e conseguentemente rendendo l’attività più remunerativa.

Come anticipate le esigenze di un settore così in evoluzione costante, così aperto a tendenze di costume? (programmi tivù vari, masterchef, altri…)

Per nostra fortuna abbiamo un rapporto professionale e di comunicazione quasi giornaliero con gli Chef e questo ci permette di osservare cosa accade nel settore. Sono i nostri clienti ed i nostri “consulenti”. L’azienda opera nel settore della ristorazione professionale da più di 40 anni. La casa madre poi è americana, tutti questi fattori insieme ci permettono di stare ben saldi nella tradizione della cucina italiana nel contempo avendo strumenti di ricerca che ci permettono di leggere da prospettive differenti quanto accade.

Quanto conta per voi la collaborazione con gli Chef professionisti?

La collaborazione con gli chef è fondamentale; ci consente di capire quali siano le esigenze, costantemente in evoluzione, dei professionisti della ristorazione, utilizziamo i loro preziosi consigli per migliorare costantemente i nostri prodotti e talvolta collaboriamo con loro stessi per creare informazione presso gli utilizzatori meno esperti , in particolare per questo prodotto intendiamo creare una cultura della ristorazione presso i nostri clienti potenziali attraverso dimostrazioni e consulenze specifiche a chi ce li richiede.7. Come è cambiata la vostra comunicazione?

Stiamo lavorando assiduamente sul prodotto e sull’innovazione, ma vogliamo che MB M sia percepita non solo come un’azienda che produce sistemi per le ristorazione di qualità, ma anche come punto di riferimento, supporto ed aiuto per la comunità degli chef. Vogliamo diventare il partner fidato cui ci si rivolge per sentirsi sicuri ed avere consigli. Il nostro sistema di valori si muove verso questo obbiettivo.

Nella vostra “ricetta” quanto conta il connubio tra l’innovazione tecnologica e la creatività/artigianalità italiana?

L’Italia è un paese dove la creatività è al massimo livello, abbiamo anche straordinari esempi di innovazione, ma creare un caso di successo occorre strutturare processi affidabili e competitivi: questo è Chefmate.

Avete sofferto la crisi? E che programmi avete per il Futuro?

È il mondo della ristorazione per intero che ha sofferto la crisi, a causa della recessione e del blocco degli investimenti soprattutto in Italia, fortunatamente la nostra è un azienda globale e l’export continuando a crescere ha contribuito a mitigare il calo sul mercato Italiano. Nel nostro futuro vedo molta specializzazione e focalizzazione sul nostro core business per consolidare la nostra posizione sul mercato tra i leader della cottura, continueremo ad innovare e sviluppare nuovi prodotti con un ritmo più alto che in passato con l’obiettivo di acquisire quote di mercato sempre maggiori

Nel suo lavoro, quando deve pensare ad un prodotto nuovo, prende ispirazione anche dal settore gastronomico? Ha dei ristoranti o degli chef preferiti?

Tutti i nostri nuovi prodotti nascono dall’ascolto dei bisogni dei ristoratori e degli chef, quindi prendiamo costantemente ispirazione dal mondo della ristorazione. Con il mio lavoro mi trovo spesso in giro per il mondo mangio sempre specialità locali cucinati con prodotti tipici conoscere la formazione del cuoco che propone quel piatto è sempre una scoperta interessante, Dietro un piatto, un cuoco, un ingrediente, c’è sempre una storia da ascoltare.

Redazione Newsfood.com

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