Charlie Ayers il cuoco che ha alimentato le Google-menti

Charlie Ayers il cuoco che ha alimentato le Google-menti

Ha semplicemente creduto nel progetto  di Larry Page e Sergey Brin: GOOGLE, un progetto impossibile!

Non sapeva nulla di informatica ma ha voluto fermamente essere un protagonista della più importante impresa di questo secolo.

Charlie Ayers è il primo Chef di Google.

Ottiene il posto in seguito a un concorso di cucina la cui giuria è costituita dai 40 dipendenti dell’azienda. Precedente titolo nel suo palmàres: servizio di ristorazione per i
Grateful Dead.

Charlie Ayes viene assunto il 17 novembre 1999, ha già 33 anni ed è il più vecchio. La media dei dipendenti è di circa 20 anni. 

Larry Page e Sergey Brin, i due mitici fondatori, non sono solo degli informatici ma principalmente credono che il progetto Google possa crescere e diventare una grande impresa. Probabilmente
neppure si sognavano di arrivare dove ora sono giunti, e neppure è immaginabile dove potrà arrivare……

Il grande merito “collaterale” ma di fondamentale importanza è quello di avere creato un grande, immenso, “spirito di squadra” . (Quello che ci vorrebbe per fare uscire il ns povero
mondo dal pantano della cosiddetta “crisi mondiale in essere”: tutti noi, con forza e grande volontà, dobbiamo trovare il giusto equilibrio e, fianco a fianco, remare  UNITI
 con forza, nella stessa direzione.)

Larry e Sergey, vogliono che i loro dipendenti trovino in azienda il meglio di ciò che possa servire per non distoglierli dal lavoro…..non con la costrizione, gli orari e/o quant’altro
che di norma troviamo in tutte le realtà lavorative in tutti i paesi.

Sono convinti che ognuno di noi vive meglio e lavora meglio se ciò che fa è ciò che vuole fare, e lo fa meglio se questo è parte di un progetto comune con una meta
importante da raggiungere.

“Don’t Be Evil” , non fare mai il male! E’ sempre stato il loro motto di base. 

Mi direte – “ma cosa c’entra un cuoco in questa storia?”

Google voleva offrire ai propri dipendenti anche i pasti gratis. Avrebbe potuto  farlo con i “buoni pasto”, con il “Catering” e/o con altri sistemi che potevano “riempire la pancia” ,
magari a costi contenuti, ma ciò non era quello che Larry e Sergey avevano in mente. 

Il dipendente è un patrimonio dell’azienda e va mantenuto efficiente. Quindi deve mangiare bene, equilibrato ed in modo sano.

Anch’io ho fatto il pendolare tra Alessandria e Milano per una decina di anni: panini, patatine, hot dog, pizze e focaccine ripiene, ……per risparmiare. Al ristorante ci si abbuffava …..ma
quasi mai si andava nel Ristorante, e quando capitava……. sempre per risparmiare, si cercava il locale meno caro. 

Non era certo una buona e sana dieta alimentare come quella che da qualche anno  ho la fortuna di godermi a casa mia, con mia moglie come cuoca.

Torniamo a Charlie Ayers.

E’ stato assunto con il compito di essere il Cuoco, il Dietista, “l’allenatore di cucina” di tutti i Googlers: ogni giorno si è sempre inventato nuovi menu ed ogni giorno i suoi “clienti
colleghi di lavoro” hanno sempre trovato il “piatto del giorno a sorpresa”, la classica buona cucina casalinga, americana, fatta con i migliori ingredienti locali (i ns attuali Kilometri
zero). 

Ha sempre privilegiato i prodotti biologici ed ha cercato di cucinare in modo sano e nutriente per soddisfare, senza appesantire,  gli stomaci degli informatici Googleriani: miriadi di
tessere di questo grande PUZZLE ancora in costruzione.

Cosa fa ora Charlie Ayers?

Dal suo sito:

“Dieci anni fa ha visto su internet, un sito anonimo chiamato Google,  ha risposto ad una ricerca di personale: cercavano un cuoco.

Il colloquio con Charlie Ayers e Larry Page è avvenuto in un garage di un negozio di biciclette a Palo Alto, in California. Era il 1999.

Assunto come dipendente con  il numero 53, per  sette anni ha contribuito a gettare le basi e definire “l’idea di società e ambiente alimentare” di Google. Da solo cucinava e
serviva  pasti per  50 persone al giorno.

Oggi c’è una rete di caffetterie/ristorantini leggendaria all’interno del Googleplex che serve migliaia di pasti al giorno, con ingredienti biologici di origine in gran parte provenienti
da agricoltori locali, secondo i dettami di Charlie Ayers.

Nel gennaio 2009, dopo aver trascorso alcuni anni ad esplorare il mondo e conoscere le altre culture del buon mangiare, Ayers è tornato ed ha aperto un suo nuovo locale:

“Il  Calafia Cafe –  Slow Food served Fast”

Town & Country Village Suite 130

855 El Camino Real (at Embarcadero Road)

Palo Alto California

(650) 322-9200

https://calafiapaloalto.com

info@calafiapaloalto.com

Ecco la ricetta del suo piatto più richiesto dai primi GOOGLERS

POLLO FRITTO alla CHARLIE’S PLACE

(Ricetta tradotta ed adattata in dosi per quattro persone da The Google Story di David Vise e Mark Malseed)

Preparare la marinata

– 20 gr (misto) di timo, cipolla in polvere, senape in polvere, paprika, 

  semi di finocchio, coriandolo, cumino, pepe di Cayenna, pepe nero, pepe bianco

– 10 gr (misto) di origano, basilico, peperoncino

– 1 cucchiaino di sale

– 250 cc di panna per cucina

– 100 cc di latte

– 1 pollo ruspante, rigorosamente da allevamento biologico, di circa un kg e diviso in quarti

Amalgamare 

– In una ciotola amalgamare bene tutti gli ingredienti aggiungendo alla fine la panna liquida ed il latte.

– Lasciare marinare in frigorifero per 5 giorni.

Preparare la frittura

– 80 gr (misto) di timo, cipolla in polvere, senape in polvere, paprika, 

  semi di finocchio, coriandolo, cumino, pepe di Cayenna, pepe nero, pepe bianco

– 40 gr (misto) di origano, basilico, peperoncino

– 2 cucchiai di Amido di mais/Maizena

– 150 gr di farina di grano integrale biologico

– un pizzico di sale

Impanare

Amalgamare il tutto, scolare i pezzi di pollo dalla marinata, impanarli in modo uniforme e friggere in abbondante olio di arachidi a 190° .

Quando il pollo è ben dorato, cavare, scolare e passare in forno per terminare la cottura 

(il tempo di cottura in forno non è dichiarato ma riteniamo che 20-25 minuti a 200° possano essere sufficienti)

Nota della Redazione di Newsfood.com:

questa ricetta non crediamo che possa essere consigliata ai  bambini o ai delicati di stomaco. 

Neppure crediamo che GOOGLE, con i suoi potenti mezzi, o Charlie AYERS  abbiano mai richiesto una consulenza ad un esperto dietologo come il ns Prof. Giorgio Calabresi.

Non sappiamo se ancora oggi i GOOGLERS mangino solo questi piatti o se si sono convertiti anche alla nostra ben più sana Dieta Mediterranea. Ciò che è un dato di fatto
è che GOOGLE è la più potente MACCHINA DA GUERRA per la conquista del potere economico, e non solo, del ns pianeta.

Non so voi, ma la Redazione di NEWSFOOD.com , da domani mangerà solo POLLO FRITTO alla CHARLIE’S PLACE.

Attendiamo i vs commenti e, se per caso, il ns messaggio dovesse arrivare nell’OLIMPO di GOOGLE …….beh, vi terremo informati sui nuovi menu e chissà che anche noi  non potremo
diventare  tutti ricchi sfondati!

E se qualcuno di voi dovesse passare da Paloalto, spero che ci possa inviare un MMS con la foto in compagnia del mitico Charlie!

REDAZIONE NEWSFOOD.com  – Giuseppe Danielli    

 

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