Cereali: scarseggiano le sementi e prezzi raddoppiati

Roma – Non bastava la carenza di cereali sui mercati, ora anche per l’approvvigionamento dei semi certificati per grano duro e grano tenero si registrano pesanti difficoltà che
rischiano di mettere in crisi i produttori, con inevitabili conseguenze sul consumo, visto che i prezzi sono praticamente lievitati del doppio rispetto a quelli registrati nel 2006. A
denunciarlo è la Cia-Confederazione italiana agricoltori la quale mette in evidenza una situazione estremamente grave, soprattutto, in un momento in cui gli agricoltori stanno
predisponendo le semine autunnali.

Sul mercato -avverte la Cia- i produttori cerealicoli non riescono a reperire le varie varietà e tipologie di semi certificati e quelli che si trovano aumentano giorno dopo giorno. Si
è così innescata una corsa al rialzo, con palesi manovre speculative che possono provocare ripercussioni in tutto il settore, che già vive una situazione pesante.

Per questo motivo la Cia ha sollecitato l’Ense (Ente nazionale delle sementi elette) ad ufficializzare i dati sulle quantità di sementi certificate disponibili sul mercato, al fine di
avere un quadro preciso nel quale operare per dare risposte immediate ed esaurienti ai nostri produttori.

Nello stesso tempo, la Cia ha chiesto al ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Paolo De Castro di convocare al più presto un Tavolo di confronto fra tutti i soggetti
della filiera per individuare i problemi sul tappeto e trovare le soluzioni opportune in modo da evitare ulteriori riflessi negativi sia per la produzione cerealicola italiana che per i
consumatori.

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