Centignano-Marignano: siamo a due terzi

Viterbo – I lavori ormai sono arrivati a due terzi. Strada provinciale Centingano-Marignano, variante al centro abitato di Vignanello: stamattina il presidente della Provincia Alessandro
Mazzoli e l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Rizzello hanno effettuato un sopralluogo per verificare di persona lo stato di avanzamento dell’opera, che verrà conclusa nel giro di
pochi mesi. Poi toccherà alla Centignano-S Eutizio.

Partito nel 1999, dopo vari problemi lo scorso mese di settembre il cantiere ha ricominciato a muoversi. E ad oggi, su circa 1300 metri di strada, 800 sono già asfaltati. Il tutto per un
importo complessivo che si aggira sui 5 milioni di euro, finanziati dalla Regione Lazio.

«Dal punto di vista tecnico – dicono Mazzoli e Rizzello – è a buon punto anche la realizzazione della parte di maggior rilievo, ovvero del viadotto, per la quale sono stati messi
in opera alcuni dei piloni di sostegno. Alla realizzazione della strada è stato dato fin da subito un nuovo impulso, in quanto riveste una valenza strategica per la viabilità
dell’intero comprensorio».

Per accedere alla superstrada – e quindi all’autostrada – buona parte della zona dei Cimini è infatti costretta ad attraversare le strette vie interne a Vignanello. «E questo –
continuano – crea enormi disagi ai cittadini, oltre a determinare oneri più elevati per le imprese. La variante avrà quindi un impatto socio-economico fondamentale, consentendo di
bypassare totalmente il centro abitato, rendendo di conseguenza meno costoso il trasporto merci».

La Centignano-Marignano si inserisce però in un contesto più ampio di riorganizzazione stradale dell’area montana dei Cimini. «La Provincia è infatti ormai prossima
all’approvazione del progetto definitivo dell’altra grande opera viaria della zona, ovvero la strada che congiungerà località Centignano alla superstrada, passando dalla zona di
S. Eutizio nel Comune di Soriano del Cimino. In questo modo, il bacino di utenza sarà molto più vasto. Le due opere sono fra loro complementari».

«Cogliamo l’occasione – concludono Mazzoli e Rizzello – per ringraziare quei cittadini che hanno consentito con la loro disponibilità la cessione dei terreni necessari alla
realizzazione. A tale proposito, proprio in questi giorni sono stati inviati i mandati di pagamento sugli espropri».

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