Censimento dell'impiantistica sportiva piemontese e della provincia di Alessandria
19 Marzo 2008
Alessandria – Una mappatura degli impianti sportivi di proprietà pubblica presenti in Piemonte, che consenta di valutare il patrimonio esistente utilizzando nel modo migliore le
risorse regionali in risposta alle esigenze del territorio, l’iniziativa, avviata dal settore sport della Direzione Turismo, Commercio e Sport della Regione Piemonte con il coinvolgimento degli
enti locali e la collaborazione delle Province e del Dipartimento di Ingegneria dei Sistemi Edili e Territoriali del Politecnico di Torino, è stata condotta dal 7 marzo al 30 giugno 2007
e i risultati della rilevazione effettuata sono stati comunicati ai rappresentanti dei 190 Comuni della Provincia di Alessandria nel corso di un incontro che si è svolto nella sala del
Consiglio di Palazzo Ghilini.
Protagonisti del censimento sono stati gli spazi pubblici destinati all’esercizio della pratica sportiva in forma continuativa e a qualsiasi livello, prendendo in considerazione dati
strutturali, tipologie sportive e discipline, proprietà e gestione per realizzare un manuale di rilevazione basato su una classificazione oggettiva delle strutture. I dati sono stati
raccolti individuando postazioni sul territorio e attraverso le informazioni fornite da referenti comunali/provinciali, arrivando a rispecchiare la situazione del 95% dei Comuni piemontesi.
A livello provinciale, le postazioni di riferimento sono state individuate a Cassano Spinola, Casale Monferrato, Alessandria e Acqui Terme, per un totale di 1.102 spazi di attività (931
di proprietà comunale e 395 omologati), 401 impianti (382 interamente funzionanti e 477 omologati) e 31 complessi. Dal 1851 al 2007 sono 756 gli spazi di attività costruiti e 229
quelli ristrutturati, la cui gestione è per la maggior parte affidata a privati. Sulla base della disciplina sportiva prevalgono, invece, gli spazi per le bocce, bowling e biliardo
(340), seguiti da quelli per il calcio (297), per sport con palla e racchetta (142) e per palestre polivalenti (101).
«Questo censimento vuole essere uno strumento di programmazione – spiegano il presidente della Provincia, Paolo Filippi, e l’assessore allo Sport, Giancarlo Caldone – per indirizzare le
risorse regionali a specifici interventi segnalati dal territorio. Se l’obiettivo della Regione è quello di superare i bandi generalisti per altri più specifici, finalizzati alla
realizzazione di impianti e al finanziamento di interventi di manutenzione straordinaria, le Province verranno coinvolte con la delega ad occuparsi della programmazione dell’impiantistica,
tenendo conto di precise esigenze locali».
La divulgazione dei dati avverrà attraverso la creazione del portale «Sistema Piemonte», uno strumento di lavoro e servizio pensato con una duplice «veste»: una
sezione amministrativa, riservata all’ingresso, tramite password, di utenti (Regione e Province) interessati a consultare i dati rilevati sulle proprie realtà sportive e una sezione
pubblica, accessibile a tutti, contenente le informazioni su associazioni sportive, manifestazioni e impianti presenti sul territorio a livello comunale.




