Celiachia: legami con le malattie autoimmuni

Celiachia: legami con le malattie autoimmuni

La celiachia presenta degli aspetti, simili a quelli delle malattie autoimmuni, che possono dare il via alla malattia.

Lo afferma una ricerca internazionale, diretta dai dottori David A. van Heel e Lude Franke e pubblicata da “Nature Genetics” e dal notiziario UE “Cordis”.

Tale ricerca è stata finanziata dal progetto “COPACETIC” (“COPD – chronic obstructive pulmonary disease – pathology: addressing critical gaps, early treatment and innovative concepts”)
che ha ricevuto fondi per 2,98 milioni di euro in riferimento al tema ‘Salute’ del Settimo programma quadro (VII PQ). E’ stato inoltre finanziato tramite le azioni Marie Curie, nell’ambito del
Sesto programma quadro (VI PQ).

La celiachia è una malattia autoimmune che colpisce l’intestino, causata dall’intolleranza al glutine, sostanza presente in frumento, orzo e segale. Quando allora viene assunto, il
glutine raggiunge l’intestino tenue, scatenando una reazione allergica.

Tale reazione, se non curata, può favorire diverse malattie dalla sindrome da stanchezza cronica all’anemia, a problemi alle ossa.

Inoltre, va notato come la malattia tenda ad insorgere nei primi anni di vita, sviluppandosi spesso nei neonati che hanno appena iniziato ad assumere alimenti ai cereali.

Partendo da tali dati, gli scienziati hanno notato come la nascita della celiachia sia favorita (se non addirittura causata) da difetti del sistema immunitario.

Tra questi, “E’ compreso anche il modo in cui le cellule T reagiscono alle proteine tossiche del frumento, il modo in cui la ghiandola timo elimina queste stesse cellule durante l’infanzia e il
modo in cui l’organismo reagisce alle infezioni virali” spiega il dottor David van Heel.

Heel e colleghi sostengono così come i fattori di rischio siano in grado di modificare il sistema immunitario, rendendolo così “ostile” al glutine. “I dati lasciano inoltre
supporre che la celiachia e’ causata da centinaia di fattori di rischio di natura genetica; ora come ora possiamo intuire circa la meta’ di questi rischi”, continua lo studioso.

A supporto della propria tesi, i ricercatori hanno rilevato l’esistenza di un rischio condiviso tra i geni associati alla celiachia ed altre malattie autoimmuni diffuse, come il diabete di tipo
1 e l’artrite reumatoide.

Fonte: David A. van Heel et al., “Multiple common variants for celiac disease influencing immune gene expression”, Nature Genetics 2010, doi:10.1038/ng.543

Matteo Clerici

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