CAVALLERA: LEGGE CON LUCI E OMBRE

«La legge regionale sul riordino delle Comunità Montane è frutto di un percorso fatto di luci e ombre, ma ci rallegriamo del fatto che alcune proposte da
noi formulate sulla vita di questi enti locali e sulla loro amministrazione sono state accolte. Esse aiuteranno a vivere questa fase, pur difficile per le Comunità Montane, in un
clima più disteso e proficuo». A parlare è il consigliere regionale di Forza Italia, Ugo Cavallera, durante le fasi conclusive di approvazione della
riforma delle Comunità Montane, annunciando il voto di astensione del proprio Gruppo.

Il consigliere azzurro ha ribadito come le iniziative di sviluppo socio – economico e una gestione efficiente dei servizi debbano rappresentare il criterio prioritario per giustificare la
permanenza delle Comunità Montane.

«Qualunque saranno le decisioni che in futuro verranno prese dal Parlamento sul destino di questi enti locali – prosegue Cavallera – sono convinto che la necessità di
razionalizzazione dei costi dovrà sempre venire coniugata con le esigenze e le istanze specifiche del territorio piemontese. Penso, ad esempio, all’importanza della
Comunità Montana per la difesa del suolo, per la tutela di attività produttive tradizionali e per la salvaguardia di aree molto periferiche che, diversamente,
sarebbero a rischio di completo spopolamento».

L’esponente di Forza Italia ha concluso affermando che «nonostante le divergenze politiche se il dibattito continuerà nel clima di dialogo che si è tenuto
finora le decisioni prese non potranno che giovare alla montagna».

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