Catania: Visitatissimo lo stand della provincia regionale di Catania alla Bit

Catania – Si è chiusa la Bit di Milano, la Borsa Internazionale del turismo che rappresenta una delle fiere di settore più importanti al mondo.

Visitatissimo lo stand della provincia regionale di Catania, molto apprezzato anche dal sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi, che ha visto impegnati oltre alla dirigente del servizio
turismo, Santa Caruso, e i suoi collaboratori, anche otto studenti dell’Istituto alberghiero di Giarre, Giovanni Falcone, accompagnati dal preside Antonio Raciti, impegnati nella
promozione dei prodotti tipici siciliani, che sono stati offerti ai numerosi visitatori.

Al seguito, anche alcune laureande della Facoltà di Economia, corsi di laurea in Economia aziendale ed Economia e gestione delle imprese turistiche, presenti allo stand della
Provincia regionale di Catania per svolgere uno stage, voluto dal preside Carmelo Buttà e dai docenti Rosario Faraci, Caterina Cirelli e Benedetto Puglisi, quest’ultimo in
fiera in qualità di direttore dell’Etna Convention Bureau.

“Una grande opportunità per la formazione professionale di futuri imprenditori e operatori del turismo – ha commentato il presidente della Provincia Giuseppe
Castiglione –. Abbiamo preferito puntare sui nostri ragazzi per dare loro la possibilità di vivere un’esperienza formativa di un certo prestigio”.

Il presidente Castiglione ha tracciato un bilancio “decisamente positivo” della manifestazione, per quanto riguarda l’area catanese. La provincia regionale di Catania
ha presentato alla stampa, ai visitatori e agli operatori turistici, uno scenario che affascina da secoli turisti e viaggiatori per le sue attrazioni naturali, artistiche ed
enogastronomiche, ma che quest’anno, grazie all’Amministrazione Castiglione, sarà impreziosito da imperdibili appuntamenti.

Su tutti, il Festival Belliniano. “Un omaggio atteso da anni ad uno dei compositori più importanti e talentuosi del diciannovesimo secolo – ha spiegato il presidente
della Provincia di Catania –, un avvenimento che coinvolgerà appassionati da tutto il mondo, che farà da volano per il turismo e che servirà ad esportare
all’estero l’immagine e la bellezza del nostro territorio. Basti pensare – ha aggiunto – che alcuni eventi saranno trasmessi in mondovisione dalle reti Rai.

Il calendario culturale presentato alla Bit dall’Amministrazione provinciale – ha continuato il presidente – è ampio ed eterogeneo: dall’Etnafest,
importante rassegna di cultura contemporanea, quest’anno arricchita nella sezione cinema e dai grandi nomi della musica internazionale, alla mostra sul Futurismo in occasione del
centenario del Manifesto di Marinetti.

Abbiamo puntato ad attrarre maggiori flussi turistici, ampliando l’offerta culturale della nostra provincia, ma Catania e il suo territorio sono anche simbolo di un Mezzogiorno
operoso, votato all’innovazione tecnologia e crocevia d’affari, pertanto – ha dichiarato Castiglione – abbiamo deciso di investire anche su canali di attrazione
alternativi, quale, ad esempio, il turismo congressuale, attraverso l’Etna Convention Bureau (ECB), società per azioni a partecipazione interamente pubblica della Provincia di
Catania.

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