Carta d’Identità elettronica – Grido d’allarme degli operatori del settore fotografico

Carta d’Identità elettronica – Grido d’allarme degli operatori del settore fotografico

Milano – Nella confusione di informazioni, ritardi e nuove normative in materia di carta di identità, scende in campo AIF, l’Associazione Italiana Foto & Digital Imaging, che
rappresenta le principali aziende e associazioni del settore fotografico.

AIF propone il riesame della normativa relativa alla validità delle carte di identità (come previsto dalla Legge n.133 del 6 agosto 2008), che interessa specificatamente il mercato
della fotografia e chiede ai Ministeri competenti che venga riconsiderata la decisione di estendere la validità delle carte di identità a 10 anni, auspicando un riordino complessivo
della materia in un nuovo quadro normativo generale che preveda la progressiva sostituzione dell’attuale carta di identità con altro documento unico e polivalente.

Alla carta di identità elettronica Made in Italy sono contrari da sempre i produttori di Minilab per fototessere e la Confederazione Nazionale Artigiani (CNA) che ha stimato in circa 100
milioni di euro il danno economico per gli operatori del settore fotografico, che con l’applicazione del provvedimento, vedranno dimezzati i proventi derivanti dal servizio di fototessera. Un
danno economico di tale consistenza per un settore che da tempo registra un saldo negativo, è motivo di seria preoccupazione per tutti gli operatori, uniti per cercare insieme con le
Istituzioni soluzioni in grado di  soddisfare le esigenze di tutti i soggetti coinvolti.

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