Carrè e frangia: i must dell’autunno-inverno 2008

 

Milano, 11 settembre 2008 – Tornano le ragazze del Piper e le chiome da Pop Art dei primi anni ‘60. Il taglio bob o caschetto diverrà il must della stagione,
caratterizzata soprattutto da linee geometriche e dalla profonda eleganza.

Due icone a cui ispirarsi sono Valentina, personaggio nato dalla matita di Crepax e simbolo di estrema sensualità, e Jacqueline Kennedy, emblema di raffinatezza e glamour.
“Le donne hanno chi emulare quest’autunno – dice Luciano Colombo – sarà possibile passare da un taglio extra liscio e provocante stile Valentina ad un
classico e raffinato come Jacqueline Kennedy. Per le più sbarazzine consiglierei di ispirarsi alle ragazze del Piper e perché no ai quadri di Warhol”.

Tutto rigorosamente col carrè perché facile da portare. Mette in risalto gli zigomi e gli occhi, soprattutto se portato con la frangia. Inoltre lascia scoperto il collo,
una parte del corpo considerata molto sensuale dagli uomini. “La lunghezza del caschetto è affidata alle proporzioni – spiega l’hairstylist Colombo – i
capelli devono arrivare alle spalle se il collo è lungo, mentre devono essere in linea con la mandibola se il collo è corto. Per la scelta della frangia spazio alla
creatività”.

La frangia è quindi una scelta perfetta per chi ama un look naturale, chic e facile da “indossare”. E poi è l’ideale per tutte le lunghezze e con tutti i
raccolti. La scelta migliore anche per chi tinge i capelli perché, soprattutto se è ampia e scalata sulle tempie, maschera la ricrescita lungo le attaccature e il colore
naturale delle sopracciglia.

La frangia, sfilata, pareggiata, lunga e un po’ bombata di sicuro unita al caschetto darà quel tocco in più che renderà unico il vostro autunno-inverno 2008.

Il Salone Luciano Colombo si trova a due passi dal centro storico di Milano, in Corso Magenta 66 un angolo di paradiso in uno stabile d’epoca che fa parte dei beni artistici dello
scultore Fausto Melotti; la parte sinistra del cortile fu incendiata nel 1700 a causa della guerra e fu ricostruita successivamente nel 1743, ed è il lato più antico del
cortile che ospita l’Istituto di bellezza di Luciano Colombo.

Leggi Anche
Scrivi un commento