Carpené Malvolti, un brindisi lungo 140 anni

By Redazione

Verona – In alto i calici per brindare ai primi 140 anni di Carpené Malvolti, una realtà di grande esperienza ma giovane dentro, da sempre attenta alla produzione di vini
nuovi, allo studio di tecniche sempre più innovative di preparazione di distillati e spumanti e iniziative accattivanti per catturare l’attenzione del pubblico, CM trae la sua forza e la
sua leadership in quei 140 anni di tradizione che si è tramandata di padre in figlio per quattro generazioni, idee giovani, dunque, sostenute dall’invidiabile esperienza maturata in
quasi un secolo e mezzo di attività.

Fu Antonio Carpené Senior, il fondatore nel 1868 di quella che sarebbe divenuta una delle più affermate case spumantistiche mondiali. Da allora, ogni membro della famiglia
Carpené ha lavorato per mantenere quella leadership che l’azienda ha saputo conquistarsi e mantenere, producendo e promuovendo gli spumanti italiani tra cui è principe il Prosecco
DOC.

Prosecco che viene identificato i etichetta per la prima volta proprio da Carpenè nel 1924, dopo essere stato definito per molti anni «champagne italiano» per indicare quel
vino frizzante e fresco che nel territorio di Conegliano e Valdobbidene dava il meglio di sé.
Carpené Malvolti è stata pioniera su diversi fronti: non solo è stata la prima casa spumantistica in assoluto a esportare il Prosecco sui mercati esteri, ma è stata
anche la prima a utilizzare il mezzo televisivo per pubblicizzare il prodotto già negli anni Sessanta, e la radio dal 2006.
La quarta generazione di Carpené, Etile Junior, è quella che ha dato l’attuale assetto manageriale all’azienda e che ha investito molte risorse per mantenere la società
tecnologicamente all’avanguardia. E’ sicuramente uno dei meriti che, insieme al rispetto della tradizione e l’attenzione alla qualità del prodotto ha fatto di CM una realtà leader
nel mercato del Prosecco.

«Se siamo ancora qui – spiega il presidente Etile Carpené nell’incontro con i distributori esteri e i partner commerciali – è perché abbiamo saputo rimanere
aggiornati e competitivi sul mercato. Siamo stati e siamo tuttora leader sia in Italia che all’estero: il nostro prodotto è distribuito in 46 Paesi esteri, e solo nel 2007 il fatturato
estero ha superato il 50% del fatturato aziendale. Negli ultimi tre anni la domanda di Prosecco DOC e IGT è cresciuta a ritmi vertiginosi, provocando anche una impennata dei prezzi che
tuttavia abbiamo cercato di contenere per non far pesare troppo il maggior costo ai nostri clienti».
«I migliori viticoltori sono la nostra ricchezza, ha detto il Direttore Generale Antonio Motteran, insieme alla storia, alla fama del territorio, alla passione di famiglia, all’alta
qualità e alla distribuzione internazionale. Il nostro successo sta nel team manageriale che gestisce l’azienda a tutti i livelli, che sa creare le condizioni per l’eccellenza con
controlli settimanali e mensili. Carpenè Malvolti ha un potenziale di sviluppo nei prossimi tre anni del 5% che cercheremo di esprimere al meglio con l’innovazione di prodotto con il
progetto «L’Arte Spumantistica» e con la massima qualità nei prodotti storici come il Prosecco DOC di Conegliano e Valdobbiadene, la Grappa, il Brandy, il Metodo
Classico».

Domani 6 aprile 2008 (pad. 5 B5) CM ospiterà la Giornata del Sommelier Fisar durante la quale verranno illustrati i progetti Divinando e Degustatori Fisar prima di concludere con
brindisi e torta finale. A seguire, la cerimonia di consegna del premio «Arte Spumantistica ai protagonisti della Comunicazione» promosso da CM e attribuito quest’anno a Marcello
Masi, direttore di Eat Parade. Per ogni giorno di fiera inoltre allo stand Carpenè sono previsti assaggi degli spumanti e dei distillati della casa. Le degustazioni si terranno dalle 10
alle 14 e dalle 16 alle 18, fino a lunedì

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