Carlo Cracco entra in Galleria Vittorio Emanuele a Milano

Carlo Cracco entra in Galleria Vittorio Emanuele a Milano

By Giuseppe

Carlo Cracco senza concorrenti alla conquista del Salotto dei Milanesi. Cioè, di un pezzo della Galleria Vittorio Emanuele con un canone annuo di 1.090.000 euro. Si tratta di una superficie di 1.118 mq distribuiti su cinque livelli di cui, attualmente, il negozio della Mercedes Benz occupa il piano terra.

galleria Vittorio Emanuele - MilanoIl progetto, unico per la verità, presentato dallo chef pluristellato che si divide tra il ristorante ubicato nella vicina via Victor Hugo e i vari programmi televisivi, prevede l’allestimento di un caffè bistrot al piano terra e che dovrebbe restare aperto 7 giorni su 7, dalla colazione al dopo cena. Un ristorante gourmet che potrebbe prevedere anche il trasferimento del suo locale bistellato, al primo piano, aperto tutti i giorni a pranzo e a cena; uno spazio al secondo piano dedicato a eventi, mostre, esposizioni e concerti. Un progetto che ha convinto la Commissione  tecnica comunale che per quello spazio aveva posto la condizione che fosse assegnato a chi garantisse cucina di qualità e chi meglio dello chef vicentino di nascita e ormai milanesissimo, può rappresentare il top della ristorazione? Ecco, l’assegnazione dello spazio, per la durata di 18 anni.
Al restauro degli spazi appena assegnati provvederà la Felix srl, la società che gestisce gli affari di uno degli chef più conosciuti d’Italia, che ha già presentato un progetto per il restauro degli spazi e al recupero dei materiali che prevede soluzioni architettoniche ed estetiche di pregio, attraverso l’uso di decori e arredi che rispettino l’aspetto esterno del complesso monumentale. Tutti gli interventi, si legge nel provvedimento di assegnazione dello spazio, saranno a carico dell’assegnatario e sottoposti alla preventiva approvazione del Comune e della Soprintendenza delle belle arti.
Queste, al momento, le uniche certezze di una operazione che secondo gli amministratori comunali arricchirà l’offerta delle eccellenze del made in Italy nella Galleria che collega piazza Duomo a piazza della Scala. Con al centro del percorso, non prima di un anno, dell’insegna Cracco. E’ lo stesso chef a dire che ci vorrà un po’ di tempo prima che tutto sia pronto: il restyling sarà impegnativo e ci vorrà almeno un anno prima di vedere qualcosa di concreto. E, aggiunge: “Per adesso ad aprire non ci penso nemmeno. È un lavoro importante e lungo che non si può programmare in quattro e quattr’otto».
Intanto gli amministratori gongolano per questa scelta perché, dice l’assessore al demanio, Daniela Benelli “il nome di Cracco è esempio di eccellenza del made in Italy che vogliamo rappresentare in Galleria.
Dopo l’apertura del Mercato del Duomo, con una gastronomia di qualità alla portata di tutti, arriva anche la ristorazione stellata di uno chef italiano di fama internazionale. Un ingresso, quello di Cracco, che arricchirà l’offerta delle funzioni in Galleria e soprattutto sarà in grado di garantire un’apertura sempre più prolungata del Salotto dei milanesi, anche nelle ore serali”.

Michele Pizzillo
Inviato Speciale
Newsfood.com

 

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