Capodanno: boom di prenotazioni in agriturismo

Capodanno: boom di prenotazioni in agriturismo

Saranno circa 145mila gli italiani che trascorreranno la notte più lunga dell’anno in agriturismo, con un aumento del 20 per cento rispetto allo scorso anno. E’ quanto stima la Coldiretti,
sulla base delle indicazioni dell’associazione agrituristica Terranostra che sottolinea l’aumento soprattutto dei giovani che scelgono la tranquillità delle campagne facendosi tentare
dalle golosità gastronomiche tradizionali presenti sulle tavole imbandite degli agriturismi, senza farsi sconvolgere dalle chiassose feste in piazza e dalle lunghe serate delle
discoteche.

La riscoperta della natura, ma soprattutto della voglia di stare insieme per comunicare, che il silenzio della campagna a tavola certamente favorisce, sembrano essere dunque – sostiene la
Coldiretti – apprezzati anche dalle giovani generazioni che spesso in piccoli gruppi di amici scelgono gli agriturismo, che hanno adeguato la propria offerta alle nuove esigenze.

A differenza delle altre destinazioni l’alloggio in agriturismo – secondo Terranostra – viene solo raramente scelto ricorrendo alle agenzie di viaggio, mentre prevalgono nettamente la ricerca
internet su siti come www.campagnamica.it, guide o pubblicazioni specializzate e il passaparola informatico, oltre che le precedenti esperienze personali.

A farla da padrona è la montagna anche per la copiosa caduta della neve: le prenotazioni sono molto positive per le aziende situate nei pressi degli impianti sciistici. Buone anche le
presenze negli agriturismi vicini alle città d’arte, ai centri di interesse storico e culturale e agli impianti termali.

Nelle festività di fine anno gli operatori del settore sono impegnati ad offrire agli attenti consumatori servizi e ristorazione di qualità, pur mantenendo i prezzi sostanzialmente
stabili. La maggior parte delle aziende li ha mantenuti invariati rispetto allo scorso anno.

La capacità di mantenere inalterate le tradizioni enogastronomiche nel tempo è – sottolinea Terranostra – la qualità più apprezzata dagli ospiti degli agriturismi ma
aumenta nel contempo la domanda di servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, e insieme a questo va crescendo anche in termini numerici l’abbinamento con il turismo
d’arte.

Su un totale di 18480 aziende agrituristiche – precisa la Coldiretti – 13854 offrono alloggio, 7.898 ristorazione, 2664 degustazioni e ben 9643 altre attività tra le quali prevalgono
quelle escursionistiche (986), quelle sportive (831), corsi di degustazione, centri benessere, osservazioni naturalistiche, equitazione trekking e mountain bike.

Numerose le curiosità per attrarre i turisti nella notte di Capodanno con molte aziende che organizzano i caratteristici falò di fine anno come l’azienda Lungaserra che in Piemonte
che organizza anche escursioni con asini e slitta nella neve alla ricerca della befana nel bosco per il giorno dell’Epifania.

All’agriturismo La Piantata ad Arleno (Viterbo) è possibile soggiornare in una suite costruita tra le fronde di una quercia secolare, a 6 metri da terra e visitare una tomba etrusca. In
Veneto, a Cortina d’Ampezzo, i turisti vengono accompagnati alla Malga Federa (1.800 metri di altezza) a bordo di cingolati, con la possibilità poi di scendere a valle con gli sci o lo
slittino al chiaro di luna dopo il pranzo o la cena. L’agriturismo Moiè, a Belluno, offre invece ai suoi ospiti gite nei boschi con slitte trainate da cani.

coldiretti.it

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