Cantine Aperte in Puglia presentata al Vinitaly

Cantine Aperte in Puglia presentata al Vinitaly

Il Movimento Turismo del Vino Puglia ha presentato al Vinitaly 2009 l’Undicesima edizione di Cantine Aperte in Puglia, il più grande evento del vino in Italia che si svolgerà a
livello nazionale domenica 31 maggio dalle 10 fino a sera in oltre mille cantine socie del Movimento Turismo del Vino dal Piemonte alla Sicilia, delle quali più di 50 in Puglia.

Accoglienza di turisti e visitatori, percorsi guidati di degustazione dei vini in produzione e piccole scoperte gastronomiche per accompagnare l’assaggio costituiscono la formula ormai
consolidata dell’evento che l’anno scorso in Puglia ha fatto registrare oltre 30mila visitatori.

Cantine aperte sarà inoltre l’occasione per il «debutto» di un progetto lungo un anno. il concorso di etichette artistiche per vini d’autore, «Il Passaporto di
Bacco». La Puglia sarà infatti protagonista della seconda edizione del concorso ideato dalla saggista Nicoletta Calabrese, presidente dell’Associazione Culturale Diotima, realizzato
con il Patrocinio della Commissione Europea (Rappresentanza di Milano) e sponsorizzato da aziende di fama internazionale come Porsche Italia e Valtur.

«La Puglia è la prima regione del sud d’Italia a essere coinvolta in un progetto di tale spessore che contribuirà a dare visibilità alle nostre tradizioni vitivinicole
e culturali, nonché alle capacità artistiche dei giovani partecipanti», dichiara la presidente del Movimento Turismo del Vino Puglia, Vittoria Cisonno. «E’ un’occasione
– aggiunge – per rinnovare il connubio arte-vino, che si conferma uno strumento efficace per ampliare la conoscenza del prodotto enologico ed esprimerne adeguatamente il valore».

La creatività dei partecipanti sarà stimolata per la realizzazione di un’etichetta artistica che avrà un impiego reale. Il concorso contribuisce in tal modo a favorire
l’approccio dei consumatori al mondo dell’arte e contemporaneamente a diffondere la cultura vitivinicola fra le giovani generazioni. Il progetto si rivolge, infatti, principalmente agli studenti
delle Accademie di Belle Arti, degli istituti e licei artistici che, per essere maggiormente coinvolti nella realtà enologica pugliese e trarre da essa ispirazione, saranno presenti nelle
Cantine Aperte.

Dopo la prima fase, che vede coinvolti gli studenti e i giovani artisti locali seguirà una seconda fase, fra settembre e dicembre, rivolta invece a fotografi che dovranno realizzare una
raccolta di immagini a colori del territorio pugliese scattate da un’auto in corsa.

Al termine del concorso, la giuria decreterà le etichette vincitrici e selezionerà 20 scatti fotografici che saranno pubblicati in un «libro d’autore» edito da
Tirsomedia, da presentare nel corso della cerimonia di premiazione che si svolgerà nella «Masseria San Domenico» a marzo 2010.

Cantine Aperte è come di consueto una piacevole occasione di conoscenza del territorio: anche quest’anno, infatti, alcune associazioni organizzeranno raduni in auto d’epoca, in bicicletta,
in moto, percorrendo itinerari che faranno tappa nelle aziende partecipanti.

E quest’anno c’è una chance in più per una più piacevole e meno frettolosa tappa nei territori pugliesi: un lungo ponte fino al 2 giungo, festa della Repubblica. Così
gli enoappassionati provenienti dalle altre regioni d’Italia e dall’estero, potranno prenotare pacchetti turistici ad hoc realizzati dai tour operator per il Movimento Turismo del Vino, con
possibilità di pernottamento in alcune delle masserie e dei B&B più affascinanti della Puglia. Tutte le informazioni possono essere trovata sul sito www.mtvpuglia.it.

Intanto il Movimento pugliese ha deciso di non fermarsi al vino e – per iniziativa della presidente Vittoria Cisonno – punta a trasferire le sperimentate buone prassi e opportunità anche
agli altri agricoltori, produttori di olio e ortofrutta di qualità, e agli artigiani dei prodotti da forno e lattiero-caseari.

Nasce così il primo Agriculture Point, che sarà inaugurato il 1° maggio a Locorotondo, splendida cittadina nel cuore della Valle d’Itria, in una sede di particolare prestigio:
il Centro Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura «Basile Caramia», riferimento d’eccellenza per agricoltura tesa alla qualità.

L’Agriculture Point è il primo di un progetto pilota che prevede la nascita di siti fisici e virtuali (www.agriculturepoint.it) dedicati alla promozione dell’enogastronomia, creando punti
di approdo e di partenza per viaggiatori-consumatori che vi potranno trovare un variegato mercato di prodotti locali e un centro di informazione e assistenza per la definizione dei propri
itinerari e per la conoscenza esaustiva dell’offerta del luogo da esplorare, come paesaggi, produzioni e (agri)culture.

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