Cantina di Soave sposa l’arte alla Galleria Cortina Arte di Milano

Cantina di Soave sposa l’arte alla Galleria Cortina Arte di Milano

La finezza delle bollicine di Equipe 5 e l’eleganza del Soave Classico Rocca Sveva, entrambe perle enologiche di Cantina di Soave, sposano l’arte, per il vernissage della mostra “DADAMIANO, Gli
anni ’50 e ’60. La capacità di sognare” che avrà luogo martedì 8 giugno a Milano alle ore 18.30 all’interno della Galleria Cortina Arte, nel cuore del centro storico di
Milano. La mostra, che proseguirà fino al 30 luglio, è a cura di Stefano Cortina mentre il testo critico è firmato da Flaminio Gualdoni.

 

La Galleria Cortina Arte, dopo l’antologica del 2008, ripropone le opere di Dadamaino (Emilia Edoarda Maino, Milano 1930-2004) in un ciclo di quattro mostre suddivise per periodi produttivi,
presentando in modo esauriente ed approfondito la continua ricerca concettuale e scientifica che l’artista ha perseguito per tutta la vita. Nella mostra che si inaugurerà il giorno 8
giugno verranno esposti i lavori degli anni ’50 fino alla fine degli anni ‘60, i Volumi,  i Volumi a moduli sfasati, i Disegni e gli Oggetti ottico-dinamici, la Ricerca del colore, la
Ricerca lineare e cromatica, le False prospettive.  

 

Cantina di Soave, storica casa vitivinicola di Verona, fondata nel 1898, sarà presente con due delle sue pregiate referenze per accompagnare con un tocco di classe l’apertura della
mostra nel capoluogo meneghino, un appuntamento che si preannuncia di notevole interesse dato il fermento culturale che caratterizza il periodo storico trattato.

 

In particolare il Soave Classico Rocca Sveva viene prodotto con uva Garganega proveniente esclusivamente dalla zona collinare compresa nei comuni di Soave e Monteforte d’Alpone e per questo
può fregiarsi della menzione “classico”. Emerge immediatamente l’origine vulcanica del suolo dove sono allevati i vigneti e questa inconfondibile caratteristica si riconosce nel
bicchiere, prima al naso con profumi minerali e poi in bocca, con una forte e gradevole nota salina.

Il Soave Classico Rocca Sveva presenta un colore giallo paglierino brillante, al naso, ricorda delicate note di frutta bianca ed in particolare di mela golden, mentre in bocca si presenta come
un vino armonico, sapido, e di estrema eleganza,  in grado di coniugare la sua freschezza acida con il finale di mandorla amara tipico della Garganega.

Equipe5 invece, fine metodo classico di Cantina di Soave, con la sua inconfondibile etichetta bianca su cui si stagliano le cinque foglie color oro, nasce da un equilibrato blend di Chardonnay
(80%) e il Pinot Nero (20%), a cui segue rifermentazione in bottiglia.

Le uve intere vengono pressate in maniera soffice e solo la parte di prima spremitura, il mosto-fiore, è destinato a diventare spumante Equipe 5. A bassa temperatura si conduce la prima
fermentazione delle uve base che portano alla cuvée definitiva, successivamente imbottigliata in caratteristiche bottiglie champagnotte di colore verde scuro. Le bottiglie, accatastate
in posizione orizzontale nelle grotte di Borgo Rocca Sveva ad una temperatura costatante di 13 – 14° C iniziano una lenta fermentazione, a cui segue un periodo di affinamento di 36 mesi.
Presenta bollicine fini e persistenti, al naso offre il tipico profumo di crosta di pane, unito ad aromi di mela, agrumi e gelsomino mentre in bocca si caratterizza per una freschezza
spumeggiante e per una buona sapidità. Chiude in fine, con note tostate di nocciola.

Cantinasoave.it
Redazione NEWSFOOD.com + Web TV

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