Cancro al seno: bloccando LOXL2 aumenta la sopravvivenza

Cancro al seno: bloccando LOXL2 aumenta la sopravvivenza

Durante il suo attacco all’ospite, il cancro al seno sfrutta l’attività dell’enzima LOXL2. Se allora questo viene bloccato, il tumore riduce le metastasi prodotte, facendo aumentare le
possibilità di sopravvivenza del paziente.

E’ quanto prospettato da una ricerca (in corso) dell’Institute of Cancer Research della Gran Bretagna, diretta dalla dottoressa Janine Erler e pubblicata da “Cancer Research”.

Gli studiosi hanno osservato l’intero processo su topi femmina malati. Di norma, l’enzima LOXL2 facilita l’avanzata delle cellule infette nel sangue, aumentando le metastasi e facendo calare la
salute del paziente. Se però i livelli dell’enzima venivano fatti diminuire chimicamente, l’espansione del cancro rallentava e le possibilità di sopravvivenza della cavia
crescevano.

Perciò, prossimo obiettivo di Erler e colleghi è la progettazione di un farmaco in grado di ostacolare LOXL2 in malati umani.

FONTE: Holly E. Barker, Joan Chang, Thomas R. Cox, Georgina Lang, Demelza Bird, Monica Nicolau, Holly R. Evans, Alison Gartland, and Janine T. Erler, “LOXL2-Mediated Matrix Remodeling in
Metastasis and Mammary Gland Involution”, Cancer Res Published OnlineFirst January 13, 2011; doi:10.1158/0008-5472.CAN-10-2868

Matteo Clerici

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