Camogli, Festival della Comunicazione: turismo e cultura da gustare
27 Giugno 2017
Milano, 27 giugno 2017
Che nesso c’è tra una testata specializzata su argomenti enogastronomici e turistici e il Festival della Comunicazione in programma a Camogli dal 7 al 10 settembre prossimi? Nessuno, apparentemente. Ma, se si riflette, il tema scelto per la 4^ edizione della manifestazione organizzata e diretta da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer ideata con Umberto Eco, “Connessioni”, chiama in causa prevalentemente le testate web ma, anche, quella necessaria connessione quando si sceglie da e cosa mangiare, quando si è a tavola, o si vuole giudicare il piatto, il vino o il ristorante. Insomma, “Connessioni” è inclusivo ma, attenzione a non dipenderne troppo perché, come spiegherà lo psichiatra Paolo Crepet al Festival di Camogli “i social possono trasformarsi in via breve per rimbecillirsi”.
Poi, scorrendo il programma, si scopre che fra i 130 ospiti “provenienti da molteplici ambiti del sapere” ci sono alcuni nomi importanti per il mondo dell’alimentazione e del turismo. Come, per esempio, nel palinsesto “dal mondo della storia, della filosofia, della semiologia e della letteratura” Massimo Montanari, docente di storia dell’alimentazione all’Università di Bologna e autore di grandi libri proprio su queste tematiche
(da L’alimentazione contadina nell’alto Medioevo a Alimentazione e cultura nel Medioevo, da Convivio a La fame e l’abbondanza. Storia dell’alimentazione in Europa, da Atlante dell’alimentazione e della gastronomia a La cucina italiana, da La fame e l’abbondanza. Storia dell’alimentazione in Europa a La cucina italiana. Storia di una cultura, da Il mondo in cucina. Storia, identità, scambi a Il sugo della storia).
Mentre nel palinsesto “dal mondo della ricerca e divulgazione scientifica”, la chef stellata Cristina Bowerman e il divulgatore informatico Salvatore Aranzullo, dialogheranno sul tema “Folgorati sulla via di Damasco”.
Un po’ di ospiti interessati ai settori del turismo e delle produzioni enogastronomiche sono inseriti nel palinsesto “dal mondo delle istituzioni, delle imprese e dell’economia”, come il presidente dell’Enit, Evelina Christillin, Alessandra Bianco chief public relations officer del Gruppo Lavazza, il fondatore di Eataly Oscar Farinetti che parlerà di “Ricordiamoci il futuro” mentre il direttore della comunicazione e delle relazioni esterne di Assicurazioni Generali, Simone Bemporad sul tema storie di successo made in Italy dialogherà con il presidente di Calvinius Lelio Montella e quello di Cà del Bosco, Maurizio Zanella.
E, poi, la novità di quest’anno, “le colazioni e il caffè”: incontri che hanno luogo di prima mattina, al tavolino di un bar del porto di Camogli, di fronte a un cappuccino e a un croissant, per permettere al pubblico di creare un rapporto più stretto e diretto con gli scrittori Andrea De Carlo e Alessia Gazzola. “Non solo – aggiungono Bonsignorio e Singer -: fedele al rito quotidiano del caffè, che è anche un luogo di incontro in cui si discute, si scherza e ci si consola, il giornalista Massimo Gramellini porta a Camogli la sua “tazzina di parole”.
Interessante, fra le attività collaterali, il laboratorio che avvicina i giovani, fra l’altro, ai temi della biodiversità e alle nuove tecnologie. Mentre per gli amanti dell’aria aperta, ci sono le escursioni in mare “il cielo stellato sopra di me” con Giacomo Montanari e Walter Riva; “Navigando il promontorio di Portofino” con Mario Peccerini.
Non dimentichiamo che le connessioni non caratterizzano solo il secolo ipertecnologico in cui viviamo – sottolineano gli organizzatori del Festival -, ma sono anche intimamente legate alla natura umana, coinvolgono in modo profondo e strutturale la società, la storia, i sistemi economici e di governo, le nostre abitudini e il nostro pensiero. Ecco l’attenzione per bambini e ragazzi con iniziative, citiamo solo quelli più corrispondenti alla linea editoriale di questo giornale, come “Biodiversamente: gli ambienti marini”, in collaborazione con l’Acquario di Genova Costa Edutainment, che permette ai partecipanti – ragazzi di 8-13 anni, di affrontare alcune prove – il “gioco dell’isola”, il “tappetone della biodiversità” e il “twister dei mestieri del mare” – per sviluppare un comportamento responsabile nei confronti dell’ambiente marino.
E, ancora “Sei in rete? Mangiato”, in collaborazione con la Cooperativa Dafne, per dimostrare ai bambini di 6-10 anni, che gli esseri viventi sono strettamente connessi gli uni con gli altri attraverso le relazioni trofiche, cioè quelle che riguardano la nutrizione: seguendo il “filo” dell’energia che passa da un livello trofico al successivo, dai produttori ai consumatori, i bambini costruiscono due grandi reti alimentari di chi mangia cosa nel Parco e nell’Area marina protetta di Portofino. Sullo sfondo Camogli, e non è poco, per tutti giornali, a prescindere dalle specializzazioni o dal pubblico a cui si rivolgono.
Il Festival, che si svolgerà a Camogli dal 7 al 10 settembre, è stato presentato presso la sede Rai di Milano con la partecipazione oltre dei due organizzatori, anche, fra l’altro dall’ex-magistrato Gherardo Colombo (che affronterà i temi della corruzione e degli affari tra politica e malavita con pesanti conseguenze con il settore agroalimentare, il sindaco di Camogli Francesco Olivari e
Severino Salvemini dell’Università Bocconi.
Michele Pizzillo
Newsfood.com





