Cala in Europa l'attenzione alla qualità dell'ortofrutta

Sarà presentata a Bruxelles una proposta della Commissione europea che potrebbe abrogare in un solo colpo oltre venti regolamenti comunitari, che descrivono i parametri di qualità
della maggior parte dei prodotti ortofrutticoli venduti in Europa.

Questi regolamenti hanno lo scopo di tutelare i produttori e, soprattutto, i consumatori europei, dettando regole certe che evitano di far giungere sulle nostre tavole prodotti poco maturi o
difettosi.

Un atteggiamento, quello della Commissione europea, che non trova giustificazione in un mercato che richiede sempre maggior attenzione agli aspetti qualitativi del prodotto. L’effetto di queste
nuove regole, secondo Confagricoltura, sarebbe solamente quello di smantellare il sistema di controlli sulla qualità e favorire l’importazione di prodotti provenienti da Paesi
extraeuropei.

Un primo tentativo di modifica di queste norme fu già bloccato nel giugno scorso, in sede di riforma dell’organizzazione comune di mercato, quando l’azione dei ministri dei Paesi
mediterranei, sostenuti dalle rispettive organizzazioni professionali agricole, fecero ritirare la proposta. L’Italia si opporrà sicuramente a questa nuova presa di posizione e
Confagricoltura si augura che anche gli altri Paesi europei facciano altrettanto.

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