Caccia: in Campania slitta apertura stagione per alcune specie
15 Settembre 2007
Napoli – È stata rinviata al primo ottobre l’apertura della caccia per la selvaggina stanziale, lo ha deciso la Giunta Regionale della Campania, su proposta dell’Assessore
all’Agricoltura e alle Attività produttive Andrea Cozzolino.
Il provvedimento si è reso necessario per il particolare andamento della stagione estiva, che ha causato una forte siccità determinando un grave disagio alla fauna stanziale,
ulteriormente aggravato dai numerosi incendi che si sono verificati sul territorio campano.
Pertanto, è spostata all’ 1 ottobre l’apertura dell’attività venatoria per le sole specie colombaccio, fagiano, ghiandaia, merlo e starna.
Per tutte le altre resta valido il calendario approvato dalla Giunta lo scorso giugno, che stabilisce l’apertura della caccia il 16 Settembre e la chiusura al 31 gennaio 2008.
“Si tratta – ha commentato Andrea Cozzolino – di una risposta ambientalistica e responsabile a un problema, quello della siccità, che mette in forte pericolo la fauna stanziale Spostando
di due settimane l’apertura della caccia per queste cinque specie abbiamo fatto una scelta innovativa e importante, decisa insieme, all’unanimità, con le associazioni di agricoltori e
venatorie e con le amministrazioni locali. Una concertazione seria, che ha permesso di agire pensando innanzitutto alla protezione degli animali e alla tutela del patrimonio faunistico
campano”.





