Caccia: il Corpo di Polizia Provinciale ha predisposto servizi di prevenzione e di controllo sin dalle prime ore dell’alba

In occasione dell’apertura della stagione venatoria, il Corpo di Polizia Provinciale come di consueto ha predisposto servizi di prevenzione e di controllo sin dalle prime ore
dell’alba, coordinando anche le guardie venatorie volontarie della Provincia e in sinergia con quelle delle Associazioni Venatorie.

Le attività svolte nella giornata inaugurale della stagione seguono quelle effettuate nelle scorse settimane, anche in orario notturno, per prevenire forme di bracconaggio alla
fauna. Attività queste che, come noto, hanno portato risultati positivi da parte del Nucleo Ittico Venatorio del Corpo di Polizia Provinciale e sono state condotte in
collaborazione con la vigilanza venatoria volontaria, le Associazioni, i Comprensori Alpini e gli Ambiti Territoriali di Caccia, soprattutto nelle zone di tutela.

Durante la giornata sono stati eseguiti oltre 152 controlli, e accertati 17 illeciti amministrativi per:

– Distanze da immobili inferiori a quanto previsto

– Mancata annotazione del capo sul tesserino venatorio.

– Caccia in A.T.C. senza il versamento del contributo di base per la gestione programmata.

– Non aver scaricato il fucile transitando vicino alle abitazioni

Inoltre sono stati accertati 01 illeciti penali per abbattimento fauna non consentita ( tortora dal collare).

L’assessore provinciale alla Caccia, Luigi Pisoni ha espresso la sua soddisfazione per l’andamento della giornata di apertura: “Le condizioni meteorologiche discrete
hanno visto una buona partecipazione di cacciatori, i quali hanno tenuto complessivamente atteggiamenti rispettosi delle regole, a tutto vantaggio della fauna e dell’ambiente. La
prevenzione è stata messa in atto in modo capillare su tutto il territorio. In generale si è registrato un numero limitato di comportamenti sanzionati, segnale di
maturità del mondo venatorio”.

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