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Burocrazia e Ogm: successo dell'iniziativa Cia a Lamezia Terme

By Redazione

La Cia di Lamezia Terme, sabato 6, in occasione del consueto appuntamento “Lamezia Shopping”, su corso Giovanni Nicotera, ha effettuato la raccolta di firme a favore della Petizione popolare
promossa dalla Cia a livello nazionale con l’obiettivo di ridurre e semplificare la burocrazia.

Il traguardo è un milione di firme da consegnare al Presidente del Consiglio.

Sono stati centinaia i cittadini e gli agricoltori che hanno aderito all’iniziativa, ad annunciarlo è il responsabile della Cia di Lamezia Vincenzo Ammendola.

All’iniziativa ha presenziato il presidente provinciale della Cia di Catanzaro Franco Lucia il quale ha detto “Con questa iniziativa vogliamo concorrere a sfrondare la foresta della burocrazia
che nel nostro settore incide per il 5 per cento sul fatturato delle aziende, ogni anno un’azienda di piccole e medie dimensioni produce un materiale burocratico cartaceo che messo in fila
raggiunge i 3,5 Km. Una montagna di carta che schiaccia le aziende agricole.”

Con questa iniziativa la Cia chiede:

– applicare il divieto di richiesta di documenti già in possesso della pubblica amministrazione, prolungando la validità di quelli già presentati;

– attivare lo “sportello unico” per le imprese su tutto il territorio nazionale;

– dare esecutività immediata alla Dichiarazione unica d’inizio attività;

– uniformare i tempi tecnici per le istruttorie;

– unificare le modalità e i tempi di controllo;

– utilizzare un unico strumento di verifica del reddito per i servizi assistenziali;

– diffondere le procedure informatiche nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.

A Lamezia Terme è stata fortissima l’adesione dei cittadini e degli agricoltori, sintomo che ormai si è stanchi di perdere tempo e di sprecare denaro.

L’occasione è stata utile anche per promuovere la Consultazione nazionale della coalizione ItaliaEuropa Liberi da Ogm”, promossa da diverse organizzazioni tra cui la Cia, con la quale si
chiede ai cittadini di esprimere la volontà affinché l’agroalimentare, il cibo e la sua genuinità siano il cuore dello sviluppo, fondato sulla biodiversità, libero
da Organismi geneticamente modificati.

Entrambe le iniziative proseguiranno nei prossimi giorni presso gli uffici Cia e nelle piazze su tutto il territorio provinciale.

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