Bruni (Confcooperative): “Il Made in Italy resta un fattore di competitività”

Bruni (Confcooperative): “Il Made in Italy resta un fattore di competitività”

 

Roma – I dati relativi agli scambi commerciali del 2008 del comparto agroalimentare resi noti dall’Istat evidenziano un incremento del 9,9% delle esportazioni di
prodotti alimentari, bevande e tabacco e una flessione (-10,8%) dei prodotti dell’agricoltura, silvicoltura e pesca.

“Sono cifre che dimostrano – commenta il presidente Fedagri-Confcooperative Paolo Bruni – che, accanto ad una flessione dell’export di materie prime agricole,
reggono di contro sui mercati esteri prodotti come formaggi, vini, salumi, ecc., a riprova che è il valore e la riconoscibilità del ‘made in Italy’ a
rappresentare un importante fattore competitivo”.

“Occorre – sottolinea Bruni – investire sempre di più nello sforzo di penetrazione delle imprese e delle cooperative agroalimentari sui mercati esteri, anche
attraverso una riorganizzazione delle strategie di promozione internazionale, che dovranno puntare sempre più su una esportazione del ‘sistema Italia”.

“A tal riguardo – conclude – apprezziamo la scelta annunciata dal ministro Zaia di perseguire politiche di promozione del made in Italy agroalimentare incentrate
sull’aggregazione e sulla creazione di sinergie tra imprese ed istituzioni”.

 

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