Brazzale, la più antica azienda lattiero-casearia d’Italia al Bufala Fest a Napoli dal 9 al 17 luglio

Brazzale, la più antica azienda lattiero-casearia d’Italia al Bufala Fest a Napoli dal 9 al 17 luglio

Dove c’è sostenibilità, c’è Brazzale, anche al Bufala Fest. Con i suoi portabandiera, Gran Moravia e Burro Superiore Fratelli Brazzale, l’azienda partecipa infatti alla prestigiosa rassegna, giunta alla sesta edizione, che si terrà dal 9 al 17 luglio a Napoli ed avrà come tema la sostenibilità. Un modo per raccontare la propria esperienza e confrontarsi con tutte le aziende che gravitano attorno alla filiera bufalina e ai prodotti legati a questa eccellenza, come la classica pizza, grazie all’apertura di un settore, quello dei prodotti di latte di bufala, da sempre vocato al confronto e alla collaborazione con i protagonisti del mondo agroalimentare. A raccontare Brazzale e la sua filosofia di sostenibilità, cioè quella del fare le cose dove riescono meglio, non saranno solo i prodotti ma anche le persone. Due i momenti istituzionali, che vedranno protagonisti Piercristiano Brazzale, relatore al convegno del 10 luglio in qualità di presidente di Fil-Idf, la federazione mondiale del latte, ed Alberto Brazzale, che il giorno seguente presenterà i progetti ultradecennali di sostenibilità avviati dall’azienda nel mondo.

 

Il Bufala Fest: nove giorni di arte, gusto e cultura all’insegna della sostenibilità

Nove giorni all’insegna del gusto, dell’arte e della cultura sul Lungomare Caracciolo di Napoli, davanti alle bellezze del Golfo, con l’obiettivo di esaltare il concetto di Sostenibilità, tema di questa edizione, e le peculiarità della filiera bufalina, legata al successo nel mondo della mozzarella ma che può dare di più, con il sapore e le proprietà della sua carne: questo e molto altro ancora sarà “Bufala Fest – non solo mozzarella“, la kermesse che andrà in scena dal 9 al 17 luglio. Ma l’offerta non sarà solo di gusto: Bufala Fest offrirà anche un ampio cartellone di spettacoli con musica e comicità, gli show cooking dei grandi chef e diversi talk tematici con operatori, esperti e rappresentanti delle istituzioni.  Il tema scelto per questa sesta edizione di Bufala Fest sarà la Sostenibilità, un concetto che deve essere perseguito attraverso un percorso lungo e costante. Il Bufala Village 2022, grazie alla sensibilità di partner e sponsor attratti dal tema scelto per questa edizione, fra i quali Brazzale, sarà caratterizzato da un concept coinvolgente con l’obiettivo di promuovere un’idea di sviluppo sostenibile, in grado di soddisfare i bisogni del presente senza compromettere le generazioni future. “Bufala Fest – non solo mozzarella” è organizzato dalla Diciassette Eventi, in collaborazione con il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP ed il patrocinio di Regione Campania e Comune di Napoli.

 

 

Il modello Brazzale di sostenibilità al Giardino delle Idee: vent’anni di primati tra grandi sfide e processi internazionali di sviluppo.

Altra grande novità di Bufala Fest 2022 è la partnership con l’Associazione culturale “Il Giardino delle Idee”, grazie alla quale la kermesse si conferma occasione di “conoscenza”, attraverso una serie di talk tematici che coinvolgono giornalisti, esperti ed operatori del settore, anche di profilo internazionale. Piercristiano Brazzale, presidente di Fil-Idf, sarà ospite dell’incontro organizzato in collaborazione con Cia – Conferenza Italiana Agricoltori, sul tema: La filiera bufalina e gli aspetti di ottimizzazione energetica ad essa collegati. Sarà invece Alberto Brazzale a presentare il modello aziendale di sostenibilità, nel corso di un incontro dedicato ai vent’anni di primati Brazzale tra grandi sfide e processi internazionali di sviluppo. La caduta delle frontiere, lo sviluppo tecnologico, il progresso prodigioso di logistica e trasporti conseguiti negli ultimi decenni, hanno infatti offerto opportunità straordinarie all’azienda di allocare in modo ottimale i processi produttivi; di fare, cioè, le cose dove riescono meglio, con formidabili risultati in termini di qualità, salubrità, convenienza dei prodotti e di rispetto ambientale dei cicli produttivi. Esattamente come fecero i coraggiosi antenati Brazzale che, dall’altopiano di Asiago scesero nella pianura veneta: realizzare burro, formaggi a pasta dura, formaggi a pasta pressata e filata, allevare suini e bovini per servire mercati sempre più estesi e consumatori sempre più esigenti ed evoluti.

Scrivi un commento