Bondi: «Inopportuna la nomina di 216 nuovi dirigenti ai Beni culturali»

By Redazione

«Prendo atto che oggi il segretario generale del ministero dei Beni e le attività culturali mi ha comunicato che le accuse nei miei confronti contenute in una nota di agenzia di
ieri, di ‘alimentare confusione e disinformazione’, non sono attribuibili ne’ a lui, ne’ ai suoi uffici».

Lo ha affermato il coordinatore nazionale di Forza Italia-Popolo della Libertà, Sandro Bondi, che ha osservato: «Restano le mie valutazioni, di carattere propriamente politico,
circa l’assoluta inopportunità di procedere, a poco più di dieci giorni dalle elezioni, a ben 216 nomine al ministero dei Beni culturali. Da tutto ciò consegue che la
polemica politica, alimentata dal ministro Rutelli, e’ da attribuire esclusivamente alla sua responsabilità».

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