Bit 2009: il Sistema Soave lancia la sfida

 

E’ un gioco di squadra quello che si appresta a compiere il Sistema Soave che, alla vigilia della Bit 2009, la Borsa Internazionale del Turismo di Milano, si presenta con una
formazione di tutto rispetto, ricca di punte e di fantasisti.

Giovedì 19 febbraio, alle 17.00, all’interno dello Stand della Regione Veneto (Pad.3 P 40 P52 P62 Q40 S73) saranno in molti a salire sul palco predisposto
dall’organizzazione, per far conoscere le potenzialità ricettive di una delle zone a più alta vocazione enoturistica d’Italia.

La Strada del Vino di Soave, la Strada del Vino del Lessini Durello, quella dell’Arcole ed il Consorzio di Soave, saranno infatti gli indiscussi protagonisti della presentazione
delle proposte turistiche del comprensorio dell’Est Veronese. Accanto a loro farà il suo ingresso per la prima volta Soave Incoming, il tour operator specializzato
nell’allestimento di pacchetti turistici esclusivamente dedicati al Sistema Soave. Sarà ancora più facile quindi per il turista che scelga Soave e dintorni come meta
per una vacanza o un fine settimana accedere alle numerose ed originali offerte territoriali grazie alla forte sinergia che si è innescata tra le tre strade, il Consorzio e il
neo nato Tour Operator, un obbiettivo finalmente raggiunto che per il 2009 permetterà di creare offerte turistiche calendarizzate anche in base alle manifestazioni e agli eventi
della tradizione e del folklore locale, dal Soave Versus alla Festa dell’Uva, dal Carnevale, all’Investitura dell’Imperial Castellania e molte altre ancora.

«Partecipare alla BIT di Milano – evidenzia Paolo Menapace, Presidente della Strada del Vino Soave – la più importante vetrina del turismo in Italia, assieme ad altre
Strade del vino e dei prodotti tipici per portare e promuovere un «pacchetto Est Veronese» è un grande risultato. Quest’anno abbiamo voluto coordinare tutte le
realtà presenti sul territorio, per far conoscere tanto le opportunità enogastronomiche quanto quelle culturali, alle quali si aggiungono tutte le manifestazioni e le
attrattive storiche e paesaggistiche di cui la nostra zona abbonda. Spendere alcuni giorni nell’Est Veronese offre infatti l’opportunità di fare un salto nel passato,
di godersi un paesaggio pressoché incontaminato, oltre, naturalmente alla possibilità di fare degustazioni di vini quali il Soave, il Lessini Durello e
l’Arcole».

Da anni ormai la Regione Veneto ha fatto della promozione turistica integrata un proprio cavallo di battaglia e si sono mosse in questa direzione anche Verona e Provincia. Per quanto
riguarda nello specifico l’Est Veronese l’attività turistica continua infatti a mantenere un ruolo chiave all’interno dell’indotto economico determinato
dal fattore vino, con un 2008 che ha registrato 423.963 arrivi (con un incremento del 9.2% rispetto al 2007) e quasi un milione di presenze.

«La fotografia del turismo nel Veronese – sottolinea Antonio Pastorello, Assessore al Turismo della Provincia di Verona – ci mostra che aumentano gli arrivi, diminuiscono
leggermente le presenze, che sembrano tuttavia incrementarsi nel comparto extra alberghiero. C’è anche un nuovo trend turistico che va segnalato a favore di tali strutture.
Sembra che il turista, soprattutto più giovane e dinamico, preferisca una vacanza con meno servizi, più economica ma anche più autonoma, indipendente, più
stimolante culturalmente e a più contatto con la natura».

La Strada del Vino Soave è costituita da 130 soci di cui 51 cantine, 14 enti territoriali, 10 agriturismi, 27 ristoranti, 8 hotel, 6 bed&breakfast, 7 frantoi e 9 gastronomie.
Da anni, assieme al Consorzio Tutela Vini di Soave, è impegnata in progetti di valorizzazione e promozione territoriale. Consorzio di Tutela di Soave e Strada del Vino, a
sottolineare la collaborazione a filo doppio che li lega all’interno del comprensorio del Soave, condivideranno alla BIT uno spazio importante all’interno dello stand della
Regione Veneto.

 

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