Birmingham. Esplodono i forni tandoor dei ristoranti indiani

Birmingham. Esplodono i forni tandoor dei ristoranti indiani

La città di Birmingham deve fare i conti con la cucina indiana esplosiva. Non è una battuta, né una leggenda metropolitana xenofoba, ma la conseguenza dei metodi usati per
tale sistema alimentare.

Come spiegano gli addetti dell’Ufficio d’Igene, i primi a segnalare il problema nel 2008, tutto nasce dai tandoor.

Se questi forni sono indispensabili per le pietanze orientali, possono benissimo diventare insidiosi per cuochi e camerieri. Spesso costruti in maniera economica, i tandoor della città
tendono ad accumulare pericolose sacche di gas infiammabili. Allora, spiega un esperto locale di sicurezza, “Quando un cuoco si sporge per accenderlo, il tandoor si trasforma in un cannone
micidiale che esplode vampate di fuoco contro il malcapitato”.

Le conseguenze frequenti, diversi incidenti, con i lavoratori dei ristoranti indiani ricoverati negli ospedali per gravi ustioni al volto ed alle mani.

L’Ufficio d’igene scese in campo, multando i locali illegali e chiudendo quelli con le violazioni più gravi. La situazione ritorno nella normalità ma, complice probabile la crisi
economica, recentemente vi è stato un ritorno del problema. E, ricorda il Public Protection Committee, responsabile del monitoraggio, il fenomeno è peggiore che nel 2008.

Matteo Clerici

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