Bioversity International: nel 2010 più attenzione alla biodiversitá in agricoltura
8 Gennaio 2010
Si apre ufficialmente l’11 Gennaio a Berlino l’Anno Internazionale per la Biodiversitá voluto dalle Nazioni Unite per aumentare la consapevolezza delle molte funzioni che la
biodiversitá svolge per assicurare la vita sulla Terra.
“E’ necessario che nel discorso sulla tutela e la conservazione della biodiversitá non si dimentichi il ruolo fondamentale che la biodiversitá agraria ha nel garantire la salute e
la sicurezza alimentare delle popolazioni”, commenta il Direttore Generale di Bioversity International Emile Frison.
Non si tratta solamente di compilare una lista delle specie in pericolo, ma di fare in modo che la ricerca in agricoltura tenga conto dell’immenso potenziale della diversitá genetica delle
colture per assicurare raccolti migliori e più sicuri e per far fronte al cambiamento climatico.
Tradizionalmente lo sviluppo agricolo è stato considerato uno dei maggiori nemici della conservazione della biodiversitá e delle specie selvatiche. Ma è arrivato il momento
di cercare nuovi approcci che possano conciliare un’agricoltura produttiva con la tutela degli ecosistemi, mantenendo la complessitá e la ricchezza genetica delle specie agricole, sia
quelle coltivate che selvatiche.
“Il 2010 è l’anno in cui ci auguriamo di vedere la biodiversitá agraria di nuovo sulle tavole e nei campi degli abitanti del pianeta, esattamente dove essa può esprimere il
suo maggiore potenziale”, afferma il Dr. Frison.
E’ per questo motivo che il 2010 rappresenta l’anno di punta di “Diversity for Life”, la campagna globale di sensibilizzazione lanciata da Bioversity International in collaborazione con partner
nazionali e internazionali che ha lo scopo di avvicinare le persone all’immenso patrimonio di biodiversitá presente in agricoltura e di far scoprire al grande pubblico il suo valore per la
vita dell’uomo e per la tutela dell’ambiente.
In Italia, l’evento centrale della campagna sara’ la Settimana della Biodiversitá, dal 19 al 23 Maggio all’Auditorium Parco della Musica di Roma, un festival internazionale della
Biodiversitá che prevede lectio magistralis di grandi scienziati e personalitá, tavole rotonde, concerti, mostre e laboratori per bambini. Esperti, accademici, economisti,
scrittori, cuochi e artisti di fama mondiale saranno coinvolti per spiegare come e quanto la biodiversitá permea ogni settore della vita umana e ne sia una componente fondamentale.
Si svolgerá poi nel 2010 il progetto “Cibi e Parole dal Passato”, un’iniziativa che coinvolge alunni delle scuole primarie e secondarie di vari paesi del mondo perché raccolgano
testimonianze dai propri nonni e dagli anziani su come sono cambiate le abitudini alimentari ed i cibi che troviamo in tavola negli ultimi 50 anni. Le storie orali raccolte saranno inserite in
un’enciclopedia elettronica disponibile su internet, che costituirá una risorsa per gli studenti di tutti il mondo per conoscere le tradizioni alimentari delle diverse culture. Attualmente
il progetto coinvolge circa 700 ragazzi in Italia in 3 regioni (Lazio, Marche, Veneto) e 500 studenti in Kenya sia in zone rurali sia urbane.
Forte della sua più che trentennale esperienza come centro di ricerca internazionale sulla biodiversitá in agricoltura, Bioversity rinnova inoltre il suo impegno nella ricerca sulla
biodiversitá a favore dei Paesi più poveri: molte le conferenze e i convegni internazionali previsti per il 2010, tra i quali il II Simposio Internazionale sulle Risorse Genetiche
delle Piante, a Bologna nell’Aprile del 2010.






