BioBenessere, il biologico di qualita’ alla “conquista” del mondo

 

Bologna – Grande impegno di promozione per i prodotti biologici al di fuori dei confini europei; in questi giorni, infatti, un’ampia gamma delle migliori produzioni agroalimentari
(dal Parmigiano-Reggiano all’Aceto Balsamico Tradizionale, dall’olio extravergine d’oliva alla pasta, dal riso al miele) è presente contemporaneamente in
America, Russia e Giappone a testimoniare il grande dinamismo che contraddistingue oggi il comparto biologico. L’iniziativa si inserisce nell’ambito di
“BioBenessere”, il progetto triennale per la valorizzazione dei prodotti biologici promosso da Pro.B.E.R., l’associazione dei Produttori Biologici che riunisce alcune
delle più significative realtà italiane.

La prima tappa di questa “grande settimana del biologico” è New York con l’organizzazione di un importante evento sulla realtà e le prospettive de
“I prodotti biologici negli Usa e in Europa”.

Nello stesso tempo, “BioBenessere” è presente a Mosca, dove partecipa a Prodexpo, la principale manifestazione fieristica alimentare dell’Est Europa, per
presentare al mercato russo, che sta registrando un crescente interesse per i prodotti bio, tutta la qualità e l’ampiezza d’offerta del paniere di prodotti biologici.

Spostandoci ancora più ad Est, il progetto promosso da Pro.B.E.R. è sbarcato in questi giorni anche in Giappone, per l’esattezza a Tokyo, dove partecipa a Super
Market Trade Show, la più importante fiera nipponica dedicata al trade ed al commercio alimentare al dettaglio. Anche qui “BioBenessere” presenta un ricco paniere di
prodotti biologici (riso, miele, sughi e polpe di pomodoro, olio extravergine d’oliva, pasta, nettari di frutta, legumi, cioccolato, aceto balsamico tradizionale).

“Tutti prodotti assolutamente naturali e di alta qualità, ottenuti nelle aree più vocate, – sottolinea il presidente di Pro.B.E.R., Paolo Carnemolla –
che costituiscono il grande patrimonio del nostro progetto”. “In un momento, come quello attuale, caratterizzato da una difficile congiuntura economica – prosegue
Carnemolla – il biologico sta registrando un soddisfacente trend di crescita sui principali mercati internazionali e può quindi rappresentare la giusta leva per
incrementare e qualificare il livello della domanda dei nostri prodotti naturali. Le recenti iniziative in Giappone, Stati Uniti e Russia hanno consentito di instaurare nuovi contatti
commerciali e di confrontarsi fattivamente con numerosi consumatori, interessati a conoscere le caratteristiche qualitative dei prodotti biologici”. “Ancora una volta quindi
– conclude Carnemolla – Pro.B.E.R. si propone come prezioso riferimento per progetti di internazionalizzazione in grado di far compiere un ulteriore passo in avanti al
comparto biologico”.

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