Bertinotti fa un passo indietro: «il mio ruolo di direzione termina qui»

Terremoto Sinistra-Arcobaleno, il responso delle urne rappresenta una debacle per la cosiddetta «Cosa rossa», che in un solo colpo perde il suo leader Fausto Bertinotti e non riesce
ad eleggere nessun rappresentante in Parlamento. Dalla tornata elettorale esce con le ossa rotte soprattutto Rifondazione comunista, alle passate elezioni il partito della falce e martello
aveva ottenuto da solo oltre il 7% dei consensi.

Questa volta in cartello elettorale con Comunisti italiani e Verdi non riesce a superare la soglia di sbarramento al Senato e alla Camera. «E’ una sconfitta netta di proporzioni
impreviste. Tanto che Bertinotti annuncia il suo passo indietro: «Il mio ruolo di direzione termina qui, questa sera – spiega – continuerò a dare una mano ma la mia stagione si
conclude qui». Dopo la sconfitta elettorale dei Socialisti italiani si fa da parte anche il segretario Enrico Boselli: «Non credo che sarò ancora io, dopo questa sconfitta, a
guidare ancora il Partito socialista – afferma – Abbiamo una parte di colpe, ma la responsabilità di Veltroni è gravissima. Ha consegnato il paese nelle mani di Berlusconi».

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