Bergamo: “L'Italia e i nuovi cittadini europei” – Percorso formativo per conoscere meglio l’Unione Europea
11 Febbraio 2009
Bergamo – Prenderà avvio giovedì 19 febbraio il percorso formativo “L’Italia e i nuovi
cittadini europei”, organizzato dal Coordinamento Provinciale degli sportelli per l’immigrazione che fa capo al Settore Politiche Sociali della Provincia di Bergamo, in
collaborazione con l’Unità Operativa Servizi di Mediazione e Integrazione Direzione Sociale dell’Asl di Bergamo e l’Asgi, Associazione per gli studi giuridici
sull’immigrazione.
“Alla luce delle nuove ricollocazioni geografiche e geopolitiche – sottolinea l’assessore provinciale alle Politiche Sociali Bianco
Speranza – diventa prioritario cercare di conoscere meglio l’Unione Europea oggi: il suo assetto demografico, le sue carte giuridiche fondamentali e fondanti, i diritti
dell’individuo e delle minoranze riconosciuti, l’identità dei popoli che la compongono, ma, soprattutto, chi sono i nuovi cittadini che negli ultimi anni sono entrati
a far parte dell’Unione Europea e quali i rapporti tra essi”.
Il percorso didattico formativo – aggiunge l’assessore – “proverà ad offrire le prime risposte e degli spunti di
riflessione, proponendosi di incontrare e conoscere i nuovi cittadini dell’Unione Europea, e fra questi in particolare i rumeni e i polacchi, le cui comunità sono presenti
in maniera significativa nella nostra provincia, nonché di approfondire il rapporto tra questi ultimi e i cittadini italiani, considerando l’attuale assetto istituzionale e
sociale dell’Unione Europea”.
Il programma prevede per giovedì 19 febbraio il primo incontro, dal titolo “L’Unione Europea si apre verso l’Est”, con
l’intervento dell’assessore Bianco Speranza che aprirà i lavori; di Carlo Corazza, direttore della Rappresentanza a Milano della Commissione Europea, che
affronterà il tema “I nuovi cittadini europei: inquadramenti istituzionali, storie di popoli, di flussi migratori, di diritti individuali e delle minoranze” e di
Massimo Pastore, avvocato e socio Asgi, con una relazione dal titolo “Da extra-comunitari a comunitari: cittadini neocomunitari e nuova disciplina della libera
circolazione”.
Nei due incontri successivi si lascerà spazio alla riflessione sui cittadini polacchi (26 febbraio) e rumeni (5 marzo), mentre il 12 marzo
verrà affrontato il tema “Normative nazionali Italiane e dei Paesi dell’Europa dell’Est” e la chiusura del corso, prevista per il 19 marzo, avrà
per tema le “Prospettive di integrazione e di gestione dei conflitti”.
L’intero percorso formativo, promosso con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Bergamo e della Rappresentanza a Milano della Commissione
Europea, si terrà nello Spazio Polivalente del Palamonti, in via Pizzo della Presolana, 15 – Bergamo dalle ore 14.45 alle ore 18.00.





