Benzina, Federconsumatori: «dopo il 30 aprile tutto tornerà come prima!»

Finalmente l’uovo di Pasqua riserva una bella sorpresa per gli italiani? ma solo per pochi giorni! Molti italiani, che in questi giorni si metteranno in viaggio, beneficeranno, infatti, della
diminuzione di 2 centesimi al litro del prezzo dei carburanti, grazie al provvedimento del taglio fiscale deciso dal Governo, scattato alla mezzanotte di oggi.

Dopo il 30 aprile, però, tutto tornerà come prima!
Tutto dipenderà, ovviamente, dall’andamento del prezzo del petrolio, che, visti gli ultimi tempi, non lascia intravedere spiragli positivi.
La febbre del petrolio, infatti, che sale e scende con impennate di temperatura che raggiungono i 110 Dollari al barile, se questa situazione permane ed in assenza di interventi strutturali, la
Federconsumatori ha calcolato che l’aumento complessivo della spesa per le famiglie (benzina, riscaldamento ed energia) potrà raggiungere rincari complessivi di circa 600 ?. Infatti, la
spesa per i carburanti ammonterà, rispetto al 2007, a 240 ? in più l’anno, gli aumenti per il riscaldamento ammonteranno a 150 ? l’anno e l’aumento previsto per il gas e l’energia
elettrica sarà di 210 ? annui.

Per ridurre tali costi, ben venga la riduzione di 2 centesimi al litro, ma non è ancora sufficiente. È necessario operare per una nuova riorganizzazione della rete di
distribuzione, che consentirebbe di risparmiare 17-18 centesimi al litro pari a 204,00 ? annui:
1. Realizzando un vero e proprio processo di liberalizzazione del sistema della distribuzione, facendo in modo che ogni distributore possa comprare direttamente dal mercato almeno il 50% dei
carburanti che eroga e non, come oggi, vincolando completamente l’erogazione alla compagnia di bandiera di appartenenza. Così facendo vi può essere un abbattimento molto forte dei
costi e quindi dei prezzi dei carburanti, almeno per 6-7 centesimi al litro.
2. Riorganizzando, in maniera più razionale, la rete di distribuzione, per eliminare le concentrazioni di distributori.
3. Favorendo l’apertura di distributori di carburante negli ipermercati.
4. Dotando tutti i punti di rifornimento del sistema self-service, innovandolo inoltre attraverso il sistema di tele-controllo, che permette il mantenimento del prezzo relativo anche oltre
l’orario di chiusura.
5. Modernizzando i distributori, passando gradualmente da vendite solo oil a vendite oil-non-oil .
6. Sopprimendo le raccolte punti ed i gadget, convertendole in sconti o buoni benzina.

È importante, in questo momento, investire ed incentivare la scelta dell’alimentazione a GPL in quanto, questa comporterebbe sia una riduzione per le famiglie delle spese in carburanti
(il GPL costa infatti circa la metà della benzina), sia un effetto calmierante del prezzo della benzina, dovuto alla riduzione del suo consumo.
Infine, Federconsumatori continuerà a monitorare l’andamento dei prezzi dei carburanti e l’effettiva applicazione del «taglio fiscale». Invitiamo pertanto i cittadini a
rifornirsi presso i distributori «usuali», per poter verificare la riduzione di 2 centesimi sul prezzo del carburante e, laddove ciò non avvenisse, gli automobilisti potranno
segnalarlo presso la nostra associazione.

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