Benzina: al via taglio fiscale di 2 centesimi

Entra in vigore a partire dalla mezzanotte di oggi il decreto interministeriale che, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 1 della Finanziaria, ridetermina le aliquote di accisa sui
prodotti energetici in funzione delle variazioni del prezzo internazionale.

Il provvedimento, firmato lo scorso 7 marzo dal ministro dello Sviluppo economico, Pier Luigi Bersani, e dal vice ministro dell’Economia, Vincenzo Visco al fine di contenere le conseguenze del
caro-greggio, prevede l’attivazione di un «meccanismo compensativo» ogni qualvolta il prezzo medio del petrolio superi di 2 punti percentuali quello indicato nell’ultimo Dpef.

Con le nuove misure, quindi, i cittadini beneficeranno fino al 30 Aprile 2008 di una diminuzione della componente fiscale di 2 centesimi per ogni litro di benzina e di gasolio e per ogni
kilogrammo di GPL; nel complesso, ciò significherà la restituzione alla collettività di una quota di risorse finanziarie pari a 162 milioni di euro.

Il governo condurrà inoltre nelle prossime settimane un’attenta azione di monitoraggio su eventuali scostamenti dei prezzi italiani dalla media europea, allo scopo di evitare che alle
tensioni inflazionistiche possano aggiungersi comportamenti speculativi.

Questo il commento del Ministro Pierluigi Bersani all’entrata in vigore delle nuove misure:«Con questo provvedimento è confermato l’impegno del Governo a non far cointeressare lo
Stato agli aumenti del carburante. Resta urgente, a questo punto, riprendere le norme di riforma della distribuzione dei carburanti, contenute nella cosiddetta terza lenzuolata rimasta ferma al
Senato».

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