Basta un’ora di musica in cuffia per danneggiare l’udito

Basta un’ora di musica in cuffia per danneggiare l’udito

La musica può fare… male. Basta infatti un’ora di musica in cuffia a tutto volume per provocare danni all’udito.

Lo sostiene una ricerca dell’Università di Gand, (Belgio), diretta dalla dottoressa Hannah Kempler e pubblicata su “Archives of Otolaryngology-Head and Neck Surgery”.

Il team di Gand ha lavorato con 60 volontari, ragazzi d’età dai 19 ai 28 anni. Prima, i ricercatori hanno fatto ascoltare ai giovani della musica rock in cuffia, 6 sessioni da 21 minuti
l’una. Poi, li hanno sottoposti a test dell’udito.
E’ così emerso come dopo ogni sessione i soggetti mostrassero una parziale perdita di udito causata, secondo gli studiosi, dai danni di alcune cellule superficiali dell’apparato di Golgi
dell’orecchio interno.

Chiarisce infatti la dottoressa Kempler: “L’eccessiva esposizione al rumore può portare ad effetti metabolici e meccanici con conseguente alterazione degli elementi strutturali
dell’orecchio interno che contiene le cellule sensoriali uditive. Il danno principale è concentrato sulle cellule ciliate esterne, che sono più vulnerabili ad un eccesso di
stimolazione acustica rispetto alle cellule ciliate interne”. Nella maggior parte dei casi, specifica la scienziata, i danni sono temporanei ma in caso di ascolto a tutto volume prolungato la
sordità non è da escludere.

Sui pericoli degli Mp3 si è espressa anche la Commissione Europea, stimando come il 10% degli under 30 soffrirà di lesioni uditive per il volume troppo elevato della musica dai
lettori multimediali.

Contro tali insidie, gli esperti consigliano perciò di limitare il tempo di ascolto (max. 60 minuti alla volta) e non far superare al volume il 60% del totale.

Fonte: Hannah Keppler, Ingeborg Dhooge, Leen Maes, Wendy D’haenens, Annelies Bockstael, Birgit Philips, Freya Swinnen, Bart Vinck, “Short-term Auditory
Effects of Listening to an MP3 Player”
, Arch Otolaryngol Head Neck Surg. 2010;136(6):538-548

Matteo Clerici

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