Bassi livelli di vitamina C, alto rischio d’insufficienza cardiaca

Bassi livelli di vitamina C, alto rischio d’insufficienza cardiaca

By Redazione

La Vitamina C, un mattone fondamentale del palazzo-organismo. Quando manca, si diventa più soggetti ad infiammazione e patologie cardiache, fenomeno palesato dalla crescita della
proteina hs-CRP.

Questo l’oggetto di una ricerca dell’Università di Ulsan (Corea del Sud), diretta dal professor Eun Kyeung Song e presentata alle recente American Heart Association Scientific Sessions.

Gli analisti coreani hanno creato un campione di volontari: 212 persone, età media 65 anni e diffusa (45% dei soggetti) diagnosi d’insufficienza cardiaca, da moderata a grave.

Tali individui sono stati osservati per quattro giorni, tramite una tripla cerniera. Un nutrizionista esaminava i diari alimentari personali, mentre un software quantificava i livelli di
vitamina C. Infine, esami del sangue hanno rilevato i livelli di hs-CRP, proteina marker dei problemi cardiaci.

In base a tale primo setaccio, 82 volontari (32% del campione) mostrava livelli inadeguati di vitamina C, in base alla scala ideata dall’Institute of Medicine Usa.

Di conseguenza, gli studiosi hanno diviso il campione in due gruppi: “più” a rischio (oltre 3 mg/litro di hs-CRP), “meno a rischio (dosi inferiori della proteina). Tale suddivisione
è stata presa in considerazione per un anno: durante tale periodo, il team universitario ha valutato l’ampiezza di tempo trascorsa dalla loro prima visita al pronto soccorso a causa di
problemi cardiaci o morte.

Passati 365 giorni, sono state tirate le somme: 61 volontari (29% del campione) ha subito eventi cardiaci negativi, rilevati tramite visite al pronto soccorso un ricovero o la morte del
paziente.

Inoltre (questo il nodo centrale del lavoro) il tandem scarsa vitamina C- (seguente) alte dosi di hs-CRP (più di 3 mg/litro) raddoppiava la probabilità di morte cardiovascolare.

Al contrario, “Un adeguato apporto di vitamina C era associato a una sopravvivenza più lunga nei pazienti con insufficienza cardiaca” spiega il capo-ricercatore.

Più in generale, esso si dice soddisfatto del lavoro e dei risultati ottenuti: tra l’altro, lo studio coreano è la prima indagine ha mostrare come, nei malati di cuore, il
dosaggio insufficiente di vitamina C è trampolino per gravi patologie e morte.

FONTE: “Low vitamin C levels elevates heart failure risk”, IANS, 15/11/011

Matteo Clerici

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