Basilicata: Falotico, Provvedimenti per la lotta alla Sharka
13 Ottobre 2008
Positiva risposta dell’assessore regionale all’Agricoltura, Roberto Falotico, alle richieste delle imprese agricole danneggiate da organismi nocivi ritenuti particolarmente
dannosi per alcune produzioni.
E’ stata, infatti, impegnata una prima somma di 50mila euro per far fronte ai primi adempimenti legati alla lotta alla Sharka delle drupacee, alla Tristezza degli agrumi e ad
altri organismi che condizionano negativamente le produzioni.
“Questo nostro impegno – ha sottolineato l’assessore Falotico – dovrebbe ora indurre il Governo nazionale ad attivarsi per riconoscere la gravità delle
problematiche rappresentate dagli agricoltori e per portare sul tavolo nazionale adeguati provvedimenti per estirpare il fenomeno. Una maggiore attenzione mediante interventi
strutturali sulle imprese agricole danneggiate dalla Skarka o dalla Tristezza dovrà essere assicurata dalle Istituzioni in modo da irrobustire un settore che continua ad
assicurare linfa all’economia regionale e nazionale.
In fase di predisposizione del nuovo bilancio della Regione – ha assicurato l’assessore Falotico – prevediamo un apposito investimento che assicurerà risposte
certe ai produttori lucani”.
La Sharka è la più grave malattia delle drupacee (albicocco, pesco, percoche, nattarine, susino, ciliegio, mandorlo). In Basilicata è stata segnalata la prima volta
nel 1987. Fino al 2006 sono state riscontrate sporadiche infezioni alle piante di pesco e albicocco, prontamente distrutte. Negli ultimi due anni, però, la situazione è
cambiata radicalmente. Nel 2007, su 1.068 campioni, sono state riscontrate 15 piante di albicocco infette, tutte appartenenti a Ninfa, varietà apprezzata dai coltivatori per la
sua precocità di maturazione, molto diffusa soprattutto nel Metapontino.
Nel 2008 è stato anche riscontrato tale virus e oggi i campi interessati dalla malattia occupano circa 20 ettari di superficie.





