Banda larga, l'impegno della Regione Toscana per Prato

Firenze, 5 Ottobre 2007 – «Stiamo lavorando per assicurare la banda larga a tutti i cittadini e le imprese del territorio di Prato, perché siamo consapevoli che questo
è un obiettivo di sviluppo e di equità da cui non si può prescindere», è questo l’impegno su cui ha voluto soffermarsi il vicepresidente della Regione Toscana
Federico Gelli, intervenendo questa mattina all’incontro organizzato con la Provincia a Villa del Mulinaccio (Vaiano) per illustrare le novità e le opportunità contenute nel
Programma regionale per la promozione e lo sviluppo della società dell’informazione e per fare il punto su quanto è stato fatto e quanto rimane da fare per rinnovare la pubblica
amministrazione e semplificare i rapporti con cittadini e imprese grazie alla diffusione delle nuove tecnologie.

Un percorso che potrà essere portato avanti solo con iniziative e investimenti sul terreno delle infrastrutture, e in particolare della banda larga. «Si stima che nel territorio
pratese ci siano ancora 27 mila soggetti tra imprese e cittadini che a oggi non accedono a servizi di connettività, e intanto non si può più parlare solo di banda larga, ma
bisogna guardare a ulteriori salti di qualità, con infrastrutture che rispondano alle esigenze di realtà industriali e artigianali che vogliono scommettere sulla modernità
– ha spiegato Gelli – Per questo la Provincia di Prato è giustamente tra i soggetti più vivaci e interessati alle azioni di riduzione del digital divide, tanto da destinare 400
mila euro nel nostro progetto sulla banda larga. Così complessivamente potremo spendere un milione di euro per investimenti in infrastrutture per imprese e cittadini».

Il vicepresidente ha anche ricordato che la strategia regionale è imperniata su azioni di stimolo e sostegno del mercato, laddove il mercato non può arrivare perché non
sussistono condizioni di convenienza economica per investimenti privati. «Un’azione che sta raccogliendo i primi frutti – spiega ancora Gelli – visto che in provincia di Prato gli
operatori della telecomunicazione, sollecitati dall’intervento regionale, hanno già fatto investimenti per il 2008, assicurando la copertura di oltre 7 mila persone e
imprese».

Gelli si è soffermato anche sull’impegno del governo regionale per garantire un accesso sicuro e autenticato ai servizi in rete. «Un impegno, finanziato con 600 mila euro, che
assume un particolare rilievo per Prato, comune che, tra l’altro, partecipa al progetto nazionale di sperimentazione della carta d’identità elettronica con l’attivazione di servizi in
rete quali la dichiarazione Ici, il cambio di residenza o il pagamento delle rette scolastiche – conclude il vicepresidente – In questo modo Prato si è candidata a città pilota in
Toscana per l’erogazione di servizi digitali ai cittadini, una sfida di assoluto rilievo anche per il governo regionale».

Paolo Ciampi

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