Ballare con i tacchi alti manda i piedi KO
4 Gennaio 2011
I tacchi alti sono fastidiosi e pericolosi di per sé, ma con il ballo i pericoli aumentano. Il piede viene sottoposto a pressioni elevate, con conseguenze come dolori e danni a pianta e
dita delle estremità.
Ad avvisare le aspiranti danzatrici arriva una ricerca dalla John Moores University (di Liverpool, Gran Bretagna) e della Ningbo University ( di Zhejiang, China), diretta dal dottor Min Rong e
pubblicata su “International Journal of Experiental and Computational Biomechanics”.
Di fronte a numerose ricerche che documentano i pericoli legati alle camminate con i tacchi alti, ad oggi pochissimi studi avevano esaminato la relazione tra le calzature e la danza.
Per rimediare alla carenza, i ricercatori hanno così selezionato 6 volontari, sei ballerini professionisti. I soggetti hanno camminato e ballato con scarpe dotate di tacco ad altezza
progressiva; nel mentre, venivano sottoposti a misurazioni biomeccaniche, concentrante sull’area del piede.
Le analisi hanno indicato come, all’aumentare del tacco (passato da 5,8 fino a 12 centimetri) aumenti la forza d’urto nella parte anteriore del piede e si riduca nella parte posteriore.
Perciò, le dita sono particolarmente esposte. Inoltre, ballare calzando scarpe con un tacco alto dieci centimetri sottopone il piede a pressioni tre volte superiori a quella atmosferica.
Perciò, concludono gli esperti, un ballo di lunga durata (specie i balli latini) con i trampoli ai piedi causare diversi problemi, dal dolore fino a patologie come la fascite plantare.
I risultati del lavoro non destano particolare sorpresa negli addetti ai lavori, come il dottor Massimo Giannini, direttore della clinica ortopedica all’Istituto Rizzoli e docente
dell’Università di Bologna. Spiega Giannini: “Lo studio poco aggiunge a quanto già si sapeva. È infatti un dato assodato che più alto è il tacco e più
le dita sono sotto pressione. Ed è ovvio che mentre si balla il piede risulta maggiormente sollecitato rispetto a quando si cammina e, per questa ragione, si possono sviluppare diversi
disturbi, come dita a martello e ad artiglio”. Il dottore consiglia così “Di evitare di indossare scarpe alte per tutta la giornata. Per non ritrovarsi a dover convivere con il dolore ai
piedi bisognerebbe alternare il più possibile il tacco a scarpe comode ed effettuare veri e propri esercizi di stretching per mantenere la mobilità delle dita”.
FONTE: Yaodong Gu, Xuejun Ren, Jianshe Li, Ming Rong, “Plantar pressure distribution during high-heeled Latin dancing”, International Journal of Experimental and Computational
Biomechanics 2010 – Vol. 1, No.3 pp. 296 – 305, doi:10.1504/IJECB.2010.035262
Matteo Clerici
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