AVVIATA COLLABORAZIONE CON LA CITTA' DI JERICHO

«Collaborare con la città di Jericho alla concretizzazione di iniziative culturali che esaltino e promuovano una storia di oltre 11 millenni, è per noi un
grosso onore oltre che un piacere. La città di Jericho, oltre a conservare l’insediamento fortificato più antico mai scoperto al mondo, è anche stata
palcoscenico di eventi sostanziali della storia di grandi religioni come quella Cristiana, Ebraica e Islamica. E’ quindi dovere morale contribuire alla protezione di questo immenso patrimonio
storico – archeologico che si compone di oltre 105 siti tra cui molti caratterizzati da episodi evangelici. Il Molise, dunque, farà la sua parte contribuendo innanzitutto al
Festival delle Arti che si terrà a Jericho nel 2010 quando verranno festeggiati gli 11 mila anni della città. Un evento di caratura mondiale che ci vedrà
presenti con le iniziative di arte, musica, danza e teatro nell’ambito del progetto MOLISE LIVE». Lo ha detto il Presidente Michele Iorio incontrando il Sindaco di Jericho, Hassan
Saleh, giunto in Molise per avviare un rapporto di collaborazione e cooperazione nel campo culturale tra la sua città e la Regione Molise.

«A Jericho – ha detto l’Assessore Arco che ha seguito per conto del Governo regionale l’iniziativa- esiste un fiore denominato appunto «rosa di Jericho»
che somiglia ad un bulbo secco. Non appena questa pianta viene messa in acqua tiepida, essa fiorisce, dispiegando tutta la sua stupenda bellezza. E’ proprio questo quello che noi, come Regione,
vogliamo fare. Vogliamo cioè essere quell’acqua tiepida che deve consentire alla straordinaria cultura di Jericho di poter fiorire e far vedere a tutto il mondo la sua
bellezza».

Il Sindaco Saleh si è detto soddisfatto della disponibilità dimostrata dalla Regione Molise per la sua città e per il grande evento che si sta preparando
per il 2010: «Vogliamo che l’undicesimo millennio della città di Jericho rappresenti un’occasione per lanciare al mondo un messaggio di amore, di amicizia e di
giustizia».

Iorio e Saleh hanno anche parlato di realizzare in futuro progetti che prevedano lo scambio di comuni esperienze nel mondo culturale, e segnatamente nella gestione dei beni archeologici. Sia il
territorio di Jericho che quello molisano hanno visto, infatti, la presenza e il passaggio di civiltà e di popoli che è giusto vengano sempre più a
conoscenza del grande pubblico e del panorama culturale internazionale.

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