Auto, UNRAE: dopo 14 mesi di flessione, a marzo le immatricolazioni tornano all’attivo ( 0,24%)

Auto, UNRAE: dopo 14 mesi di flessione, a marzo le immatricolazioni tornano all’attivo ( 0,24%)

“Pur agendo particolarmente su quella parte del mercato dell’auto nuova composta da city car, compatte e vetture ad alimentazione alternativa – ha detto Gianni Filipponi, Segretario Generale
dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere – leggendo i dati di immatricolazione del mese di marzo, si percepisce che gli incentivi varati il 7 febbraio dal Governo stanno
raggiungendo gli obiettivi che si erano prefissi. La cosa è ancora più evidente se si esamina l’andamento degli ordini”.

Nel mese di marzo, secondo quanto reso noto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, in Italia sono state infatti immatricolate 214.218 nuove automobili, realizzando così un
segno positivo – anche grazie ai due giorni lavorativi in più – rispetto al marzo dell’anno precedente ( 0,24%): si tratta del primo saldo attivo dopo 14 mesi che hanno segnato la
progressiva contrazione della domanda e delle vendite nel mercato italiano dell’auto nuova.

“L’inversione di tendenza – spiega Filipponi – è figlia diretta della raccolta ordini che già nel corso del mese di febbraio aveva dato i primi segnali positivi e che in marzo si
sono espressi appieno”.

E proprio dalla domanda, cioè dai nuovi ordini, arriva il più significativo messaggio positivo: in base a quanto emerge da un primo scambio di informazioni fra ANFIA ed UNRAE, in
marzo sono stati raccolti 276.000 ordini, il 36% in più rispetto ai 203.000 del marzo 2008″.

Gli analisti dell’UNRAE ritengono che una raccolta ordini così alta avrà sicuramente effetti positivi sulle immatricolazioni di aprile, ma nello stesso tempo fanno notare che, a
differenza del 2008, quest’anno la Pasqua cade proprio in questo mese.

Nel complesso, il primo trimestre si chiude con 538.720 immatricolazioni (il 19,1% in meno rispetto alle 666.178 dello scorso anno) e 637.000 ordini ( 2,6% rispetto ai 621.000 del gennaio/marzo
2008).

“Possiamo guardare senza facili entusiasmi, ma con una certa serenità, all’andamento futuro del mercato – evidenzia il Segretario Generale dell’UNRAE – prendendo atto del buon rapporto
degli italiani con gli incentivi statali, spesso arricchiti da importanti offerte economiche delle Case e dei Concessionari. Vogliamo, tuttavia, sottolineare che se le vendite a privati
crescono, quelle alle aziende e alle società di noleggio restano depresse (in marzo, rispettivamente, -29,3% e -22%), sia a causa di una fiscalità che è la più
 pesante fra quelle dei grandi mercati europei, sia per il rallentamento dell’attività turistica conseguente al generale stato di crisi dell’economia”.

“Siamo, infine, in attesa – continua Filipponi – di quelle misure per il rilancio del credito in favore delle piccole e medie imprese di cui si legge giornalmente e che ora dovrebbero prendere
corpo, dopo il notevole aumento del Fondo di garanzia, salito alla Camera da 400 milioni a 1,6 miliardi di euro”.

“E’ essenziale – conclude il Segretario Generale dell’Associazione delle Case estere – che le misure si traducano al più presto in fatti concreti, così come siamo in attesa che si
materializzi il regolamento dell’intervento del Fondo SACE, specificamente previsto dal Decreto Incentivi a vantaggio del settore automobilistico”.

Disarticolando le immatricolazioni del mese di marzo, si rileva una forte crescita delle cosiddette city car ( 33,9%), delle immatricolazioni a privati ( 13%), così come delle vetture a
doppia alimentazione, che hanno chiuso il mese con una quota di mercato del 9,2% per il GPL, 5,97% per il metano e dello 0,22% per le ibride.

Esaminando, infine, le transazioni di marzo nel settore dell’usato, si registra una flessione del 4,1% (più contenuta di quella registrata nei mesi precedenti) e 419.910 trasferimenti di
proprietà, al lordo delle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita a cliente finale). Nel 1° trimestre i 1.184.278 trasferimenti
hanno segnato una diminuzione dell’11,9% rispetto al 1.343.640 del gennaio-marzo 2008.

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