Auto, UE liberalizza i pezzi di ricambio

I produttori indipendenti potranno fabbricare pannelli di carrozzeria, portiere, cofani, paraurti, vetri, fari e lampeggiatori delle automobili, identici agli originali e senza violare la
legislazione UE, il Parlamento Europeo ha infatti accolto con favore la proposta della Commissione di permettere ai produttori indipendenti di fabbricare pezzi di ricambio per automobili e
macchine industriali identici agli originali.

Lo scopo di questa scelta è consentire la piena realizzazione del mercato interno, mediante la liberalizzazione avviata con la direttiva 98/71/CE, in modo da aumentare la concorrenza e
offrire ai consumatori maggiore scelta sulla fonte dei pezzi di ricambio utilizzati per le riparazioni.

Tuttavia tale possibilità è limitata alla riparazione di parti visibili e prevede che gli automobilisti siano informati sull’origine dei prodotti utilizzati, per consentire loro
di scegliere coscientemente.

Gli Stati membri che attualmente prevedono una protezione dei disegni e dei modelli delle parti di ricambio potranno beneficiare di un periodo transitorio di cinque anni, dopo l’entrata in
vigore della direttiva, prima di abolire la tutela della proprietà industriale.

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